All’oasi di Finale Emilia l’innalzamento dell’acqua ha sommerso i nidi dei cavalieri d’Italia
All'oasi "Le Meleghine" di Finale Emilia l'innalzamento dell'acqua ha sommerso i nidi dei cavalieri d'Italia e quelli delle avocette. A fare l'amara scoperta- come riportato dalla Gazzetta- sono stati due fotografi naturalisti che avevano raggiunto la riserva naturale per scattare qualche foto agli uccelli migratori. Al loro arrivo però, si sono resi conto che dei nidi non vi era più traccia: perché l'acqua li aveva letteralmente sommersi.
I due hanno subito chiamato i responsabili del gruppo che hanno confermato quanto già constatato dai due fotografi : "Non sappiamo perché il Comune abbia aumentato il livello dell'acqua- hanno spiegato i responsabili dell'oasi alla Gazzetta- Bastava aspettare qualche settimana, le uova si sarebbero schiuse a metà maggio. Nessuno ci ha chiesto se aumentare il livello dell'acqua avrebbe causato danni alla fauna".
"Per tutto il tempo abbiamo tenuto le pompe spente e le abbiamo riattivate in queste settimane- ha replicato il consigliere comunale con delega alla gestione dell'oasi Claudio Artioli- come sempre è stato fatto negli ultimi vent'anni".
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