Innovazione e fiducia: al Tedx Mirandola il biomedicale sfida se stesso all’ombra della crisi Bellco
Innovazione come risposta alla crisi e alla concorrenza sui prezzi: al Tedx Mirandola il biomedicale sfida se stesso. Dopo l'annuncio shock della Mozarc che licenzia 350 dipendenti Bellco, le multinazionali e l'indotto del biomedicale mirandolesi si ritrovano la conferenza sulla salute e il clima è teso, anche per via della campagna elettorale difficile e brutta che sta dividendo Mirandola. I due candidati sindaco, Letizia Budri (centrodestra) e Carlo Bassoli (centrosinistra) sono entrambi qui in sala, in prima fila, seduti l'uno il più lontano dall'altra possibile.
Tra dirigenti e imprenditori del biomedicale, comunque, è difficile non parlare nell'elefante nella stanza, eppure si fa di tutto per evitare di farlo. La solidarietà, quella non manca: da segnalare ad esempio le parole in questo senso di Francesca Veronesi, figlia del fondatore del distretto biomedicale Mario. Sua sorella, che abita ancora qui, si è anche vista al presidio dei lavoratori sotto i cancelli della Bellco, la Bella Compagnia di suo padre.
Ma fa paura interrogarsi su una crisi di cui non si conoscono a fondo le ragioni.
La multinazionale americana Mozarc ha annunciato i licenziamenti paventando la chiusura della parte produttiva dello stabilimento di Mirandola - che ai tempi in cui faceva capo alla Medtronic, appena 3 anni fa, dava lavoro a 540 persone. Per il momento la leadership di Mozarc-Bellco ha comunicato che vorrebbe mantenere operativo a Mirandola solo il reparto di ricerca e sviluppo e alcuni servizi a supporto. Perchè questa crisi? Colpa della concorrenza dei prezzi al ribasso degli asiatici? O una gestione delle risorse fallimentare? Oppure, ancora, semplicemente si sposta la produzione dove costa meno per fare più profitto? E soprattutto, questo taglio così drastico dei posti di lavoro, è segnale di una crisi strutturale e quindi è l'inizio della fine per il biomedicale a Mirandola, dove nei prossimi mesi si potranno vedere contratti di solidarietà e interinali mandati a casa anche in altre aziende?
Nel video, le nostre interviste sul tema a Mita Paltrinieri (Rimos) e Cesare Galavotti (Cna Modena).
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