Arrestati neonazisti che parlavano di uccidere la premier, tra gli indagati anche una modenese
C'è anche una modenese tra gli indagati nell'inchiesta della Digos di Bologna, coordinata dalla Procura, sul gruppo suprematista e neonazista chiamato prima Werwolf Division e poi Divisione Nuova Alba. Nella giornata di ieri un blitz da parte della Digos ha portato a dodici arresti e a perquisizioni nei confronti di altre tredici persone. Tra queste - si legge sul "Resto del Carlino" anche un'impiegata comunale di 62 anni di Modena. Tra le contestazioni mosse al gruppo, sgominato nella giornata di ieri, c'è la "preparazione di gravi attentati", anche nei confronti della presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L'idea di colpire la premier emerge da conversazioni risalenti al 2023, quando alcuni indagati avrebbero discusso tra loro più volte di Meloni, definendola anche una "fascista che perseguita i fascisti".
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