Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
06 Ottobre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Gioco d’azzardo in Emilia-Romagna: Bologna, Modena e Reggio Emilia le province dove dilaga di più

Comunicato stampa CGIL, SPI CGIL, Federconsumatori e AUSER Emilia-Romagna:

"E’ un vero e proprio segnale di allarme quello che CGIL, SPI CGIL, Federconsumatori e AUSER Emilia-Romagna hanno voluto lanciare con l’iniziativa “Con l’azzardo non si gioca. Problemi e numeri in Emilia-Romagna”, tenutasi a Bologna, con la presentazione della seconda indagine regionale sul gioco d’azzardo. Una preoccupazione data dai numeri – in continuo ed esponenziale aumento anche nella nostra regione – delle stime del gioco e delle pesanti ricadute in termini sanitari, economici e sociali della dipendenza dal gioco, sempre più diffusa e trasversale. Ma non è solo l’azzardo patologico apreoccupare: è noto infatti il frequente intreccio con la criminalità organizzata, che spesso utilizza il gioco per riciclare denaro frutto di attività illecite. Da qui l’impegno delle organizzazioni promotrici nel promuovere dibattito e azioni che possano alimentare consapevolezza, e si traducono nella richiesta forte di un impegno politico a tutela della salute e della coesione sociale.

“Impegno ancor più determinante – sottolinea Marinella Melandri della segreteria regionale Cgil - in un contesto nazionale di opacità, in cui le norme ostacolano la conoscenza del fenomeno, anziché favorirla, e sono in discussione provvedimenti che determinerebbero un forte arretramento nel contrasto al gioco di azzardo patologico”.

La raccolta dell’azzardo in Emilia-Romagna ha raggiunto nel 2023 i 9,5 miliardi, con una crescita del 6,9%. Le perdite, per i giocatori, sono state di 1,53 miliardi. Cifre vicinissime al bilancio complessivo della Sanità pubblica della nostra regione, per la raccolta, mentre la perdita è simile alla stima dei danni al comparto agricolo, causati dall’alluvione del 2023 in Romagna. Anche qui il peso dell’azzardo ricade in modo sproporzionato sulle persone già soggette a diseguaglianze, e contribuisce alla crescita dell’area della povertà e dell’esclusione sociale. Le perdite nelle diverse forme di azzardo corrispondono al reddito netto da lavoro di quasi 100.000 lavoratrici e lavoratori della nostra Regione, mentre oggi in Emilia-Romagna la raccolta d’azzardo corrisponde mediamente a quasi l’80% della spesa alimentare, al “pane” che dà il titolo al rapporto. Tra il 2019 ed il 2023 in Emilia-Romagna la raccolta nell’online è triplicata; prevale ancora, per poco, il gioco fisico sull’online, ma il sorpasso è ormai vicino. Il rapporto di CGIL, Federconsumatori e Mettiamoci in gioco si sofferma sulle molte anomalie nei numeri del gioco online: enormi crescite e grandi differenze tra comuni simili sono segnali di possibile riciclaggio, tramite l’online, di capitali malavitosi o provenienti dall’economia irregolare, come sostenuto da più parti. Il cuore del rapporto è l’esame inedito dei numeri della gran parte dei Comuni e di tutti di Distretti Sanitari della Regione. Nelle mappe presentate si utilizza il colore nero per evidenziare le crisi più forti. C’è un cuore nero, al centro della Regione, ed è formato dai Comuni bolognesi di Zola, Calderara e, più distante, Valsamoggia. Molti i Comuni bolognesi con dati critici, a partire dal Capoluogo, dove l’azzardo pesa ormai un miliardo di euro. Bologna è prima trai capoluoghi, in Regione, per giocato online. Assieme alla Città Metropolitana, due province sono dentro una crisi acuta da azzardo: Modena e Reggio.

Nell’indagine viene proposta una lettura che vede la Città Metropolitana e le province di Modena e Reggio, assieme a diverse decine di Comuni della Regione, dentro a una “crisi acuta d’azzardo”, e per questo meritevoli di una attenzione forte e generale. Crescono i dati dei trattamenti sanitari, pur restando lontani dalla disastrosa realtà portata dall’azzardo su persone e famiglie. Disastri che restano per lo più nascosti, ed emergono a volte nei casi di sovraindebitamento, nello spezzarsi di vincoli, nei gesti estremi.

“Siamo di fronte a una domanda foraggiata da un'offerta esorbitante di "giochi" d'azzardo – ha detto il presidente di Federconsumatori Emilia-Romagna, Fabrizio Ghidini -. Si alimenta la sofferenza sociale ed è grave che sia la politica a farlo. L’attuale governo sta rompendo gli argini. L’impegno di Federconsumatori Emilia Romagna è rivolto a combattere la proliferazione dell'azzardo e ad aiutare concretamente le persone ludopatiche e le loro famiglie, e sulla prevenzione, in particolare verso le giovani generazioni”.

Anche il ricercatore Massimiliano Vigarani ha sottolineato: “La crescita importante dell'azzardo in Emilia-Romagna. 9,5 miliardi giocati nel complesso del 2023 con una perdita stimabile in 1,53 miliardi di euro. La raccolta 2024 è stimabile in più di 10 miliardi. Si evidenziano crescite anomale in vari comuni e valori procapite molto alte come dimostrano i dati elevatissimi di Zola Predosa e Calderara in provincia di Bologna, Reggiolo in provincia di Reggio Emilia , Castelvetro Piacentino in provincia di Piacenza. Preoccupano anche i poli sovracomunali di generazione di flussi di gioco come quello Modena-Reggio (Sassuolo, Formigine, Casalgrande, Rubiera)”.

Anche la Romagna non è esente dal fenomeno: “Il fenomeno del gioco d'azzardo ha un altissimo costo sociale – ha rilevato Milena Benvenuti dello Spi Cgil Rimini - e per queste ragioni pensiamo che la stessa contrattazione sociale territoriale ne debba tenere conto chiedendo azioni di prevenzione da parte di tutte le istituzioni comprese la multa cautela nel rilasciare nuove licenze. Come sindacato dei pensionati vogliamo ricordare che non di rado capita che i farmaci utilizzati per curare il Parkinson possano avere degli effetti collaterali tra i quali una maggiore compulsività che può portare alla dipendenza dal gioco d'azzardo”.

Secondo Marzio Govoni di Federconsumatori Modena: “Il rapporto della Fondazione Isscon evidenzia la crisi d’azzardo della nostra Regione; crisi che diventa acuta nella città Metropolitana di Bologna, nelle province di Modena e Reggio, nelle città di Piacenza, Ravenna e Rimini, e in decine di centri più piccoli. Questo avviene proprio nel momento in cui si sta predisponendo, a livello nazionale, l’azzeramento del ruolo di Regioni e Comuni in materia di contenimento dell’azzardo. I numeri e i problemi che abbiamo posto rendono necessario, al contrario, la messa al centro dei territori e dei loro problemi. Parliamo di più, per favore, dei tanti drammi portati dall’azzardo”.

Un appello al governo nazionale è arrivato anche da Denise Amerini della Cgil nazionale: “Siamo molto preoccupati per i contenuti della legge di bilancio che sopprime l'osservatorio e il fondo dedicato, pericolosa anche la stabilizzazione della quarta estrazione di Lotto e SuperEnalotto che aumenta l'offerta, il che, soprattutto letto insieme alla proposta di riordino del gioco fisico che elimina di fatto i distanziometri e interviene pesantemente su tutte le misure regolatorie che le amministrazioni locali negli anni hanno predisposto, disegna un quadro allarmante. Ribadiamo quindi con forza la necessità di una legge quadro nazionale che abbia a presupposti la salute sei cittadini e quindi riduca e regolamenti l'offerta”.

“Il rapporto regionale Pane e azzardo è fondamentale per mantenere alta l'attenzione sul comparto che continua a crescere in modo significativo. – ha dichiarato Massimo Masetti, portavoce nazionale per il contrasto al Gioco d'Azzardo Patologico di Avviso Pubblico - In particolar modo oggi che stiamo affrontando il riordino del settore fisico e la partenza è molto preoccupante: invarianza di gettito erariale, quindi nessuna diminuzione dell'offerta; azzeramento, di fatto, delle distanze dai luoghi sensibili e riduzione drastica dei luoghi stessi; drastico aumento degli orari di apertura. Tutto ciò rischia di mandare in fumo tutto il lavoro che tanti amministratori e tante amministratrici in Emilia-Romagna hanno svolto, affrontando cause legali durissime. È indispensabile che tutti i soggetti in campo chiedano che le leggi regionali, laddove maggiormente restrittive rispetto a quella nazionale in approvazione, rimangano in vigore”.

Anna Salfi di Auser Emilia-Romagna ha sottolineato che “Come Auser siamo sensori di prossimità e offriamo solidarietà, siamo qui oggi per rafforzare la collaborazione con i soggetti che si confrontano sul gioco d'azzardo per contrastarlo. Solo facendo rete tra noi potremo combattere questo fenomeno che distrugge vite, famiglie, posti di lavoro e il futuro delle persone più esposte”. 

Il ruolo della Regione è fondamentale: “Attraverso il Piano regionale di prevenzione e contrasto del gioco d'azzardo – ha spiegato Alessio Saponaro, responsabile Osservatorio regionale dipendenze - la Regione Emilia-Romagna ha ottenuto importanti risultati, che sono stati misurati e validati attraverso diversi strumenti. In questo campo l'intervento deve essere necessariamente di rete, coinvolgendo sinergicamente i Servizi per le dipendenze, i Comuni, le Associazioni di auto-mutuo-aiuto e le Università. Ma non basta, occorre cambiare la cultura e la percezione che i cittadini hanno sul gioco e, non di meno, potenziare e affinare gli strumenti per affrontare le nuove forme di gioco d'azzardo come il gioco on line che vede una forte crescita”.

L’Emilia-Romagna si è dotata nel tempo di un positivo complesso di norme finalizzate al contrasto, alla prevenzione e alla riduzione del rischio della dipendenza dal gioco d’azzardo. Purtroppo in queste ore sembra arrivato alla fase conclusiva il tentativo, a livello nazionale, di demolire le normative che hanno consentito a tanti Amministratori di contenere in questi anni l’espansione dell’azzardo nel proprio territorio, attraverso lo strumento del distanziometro dai luoghi sensibili. Uno strumento che si vuole ridurre ai minimi termini, rendendolo solo simbolico, annullando al contempo anche i poteri dei Sindaci sugli orari d’apertura. Si annunciano regole che consentiranno la riapertura, in Emilia-Romagna, delle molte sale che nel tempo sono state chiuse, aumentando ulteriormente i luoghi dell’azzardo legale, attorno ai quali spesso crescono le illegalità e l’usura. Si annuncia un futuro nel quale il ruolo sull’azzardo degli amministratori locali dell’Emilia-Romagna, dal Sindaco del più piccolo Comune al Presidente della Regione, sarà prossimo allo zero. Un futuro rispetto al quale sono davvero troppo poche le voci che si alzano, anche in Emilia-Romagna, per chiedere di mettere al centro dell’azione pubblica, in materia di azzardo, prima di ogni altra cosa, la Salute e gli interessi dei cittadini e delle cittadine. Cgil, SPI Cgil, Federconsumatori, AUSER e la Campagna Mettiamoci in Gioco chiedono, anche attraverso il Rapporto, un significativo cambio di passo.

Su questo punto è intervenuta l’assessora regionale al Welfare Isabella Conti annunciando che “La Regione intende intervenire per contrastare il fenomeno del GAP attraverso la convocazione di un tavolo permanente finalizzato ad una revisione della legge 5/2013 che miri a incrementare investimenti su prevenzione nelle scuole e coinvolgimento famiglie, che prevede maggiore tutela legale e che sia di supporto nel ribadire una posizione restrittiva in conferenza Stato - regioni. Agli enti locali servono strutture giuridiche che permettano la chiusura di sale slot e di macchinette anche all’interno di esercizi commerciali entro i 500 metri dai luoghi sensibili. Indagheremo poi sulla domanda e realizzeremo un report sull’impatto e sul costo sociale della ludopatia per le casse dei Comuni”.

SCHEDA DI SINTESI DEI PRINCIPALI DATI

C’è un cuore nero, al centro della Regione, ed è formato dai Comuni bolognesi di Zola, Calderara e, più distante, Valsamoggia. In particolare, Zola non solo è primo in Regione nella classifica dell’online, con 7.837 euro pro capite nella fascia 18-74 anni, ma è terza a livello nazionale trai Comuni superiori a 10.000 abitanti, in una classifica dove domina il centro sud. L’altra forte anomalia è relativa a Calderara, che cresce ancora, raggiungendo i 5.512 euro pro capite, sesto posto a livello nazionale. Molti i Comuni bolognesi con dati critici, a partire dal Capoluogo, dove l’azzardo pesa ormai un miliardo di euro. Bologna è prima trai capoluoghi, in Regione, per giocato online. Assieme alla Città Metropolitana, due province sono dentro una crisi acuta da azzardo: Modena e Reggio. Province che hanno in comune un Distretto composto da Sassuolo, Formigine, Scandiano e Casalgrande, dove una rete ipertrofica di azzardo fisico determina numeri eccessivi, unita a numeri importanti anche nell’online. Nel modenese numeri elevati nel gioco fisico nelle città di Modena e a Carpi, con il caso Pievepelago, con numeri sorprendenti nell’online. Un canale dove forte è la crescita di molti Comuni reggiani, mentre nel fisico Reggiolo è la piccola Las Vegas della provincia. Stessa qualifica, nella provincia di Piacenza, per Castelvetro, mentre Piacenza è la città dell’Emilia Romagna con i numeri complessivi peggiori. La provincia di Parma registra importanti crescite e numeri pesanti in alcuni Comuni, come Fontevivo, Torrile, Fornovo, Calestano e Colorno. Ferrara invece ha i numeri più contenuti in Regione, a tutti i livelli, ma si segnala una forte crescita in molte realtà, come a Cento, dove nel 2013 sono stati spesi in azzardo online 15 milioni in più dell’anno precedente. Nel gioco fisico Comacchio conferma il titolo di Las Vegas ferrarese, con oltre 4.000 euro giocati pro-capite. In provincia di Ravenna Sant’Agata sul Santerno è uno dei cinque Comuni in Regione dove l’azzardo online ha superato i 5.000 euro, con un +134%. Vistose le crescite di Faenza, dove il gioco su Pc e smartphone cresce di 17,7 milioni in un anno e di Cervia. Ravenna è al secondo posto trai capoluoghi nell’online, a poca distanza da Bologna. Forlì Cesena. Dati pesanti a Forlimpopoli e Bagno di Romagna, con Castrocaro piccola Las Vegas provinciale, con oltre 4.000 euro pro- capite. Preoccupa il dato di Cesena, che ha fatto registrare la crescita monetaria maggiore di tutti i Comuni della Regione, con 23,1 milioni in più spesi nell’online. Rimini. Numerosi i Comuni con vistose e improvvise crescite del gioco online, mentre nessun Comune registra arretramenti. Misano è la Las Vegas provinciale, mentre Cattolica ha una vistosa crescita nell’online".

LEGGI ANCHE:

 

Ultime 24h

Il 10 e l'11 ottobre Giornate FAI d'Autunno, visitabile anche il Palazzo Municipale di Mirandola
Da sapere
Il 10 e l'11 ottobre Giornate FAI d'Autunno, visitabile anche il Palazzo Municipale di Mirandola
Le aperture previste in provincia riguardano anche Villa Forni a Cognento di Modena e Villa Boschetti a San Cesario sul Panaro
Cavezzo, confermato anche per il nuovo anno scolastico il servizio Piedibus
Da sapere
Cavezzo, confermato anche per il nuovo anno scolastico il servizio Piedibus
Il progetto promuove autonomia, socialità e buone abitudini, trasformando il percorso verso la scuola in un momento condiviso e positivo per i più piccoli
L’incredibile storia di Laroussi Lamin, a Finale Emilia si presenta il libro "Nato sotto una buona stella"
L'iniziativa
L’incredibile storia di Laroussi Lamin, a Finale Emilia si presenta il libro "Nato sotto una buona stella"
Appuntamento in biblioteca sabato 10 ottobre, alle ore 17.00
Incendio in un'autofficina, una persona salvata dai Vigili del Fuoco
Cronaca
Incendio in un'autofficina, una persona salvata dai Vigili del Fuoco
La persona si trovava ancora nell'immobile: a causa del fumo inalato, è stata affidata ai sanitari del 118 per i controlli e le cure del caso
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
Hai un albero, un giardino o una siepe? A San Felice arrivano nuove regole per il verde
Da sapere
Hai un albero, un giardino o una siepe? A San Felice arrivano nuove regole per il verde
Il Consiglio comunale approva all’unanimità il nuovo Regolamento del Verde: indicazioni più precise per cittadini e proprietari su gestione, manutenzione e tutela di alberi, siepi e giardini
San Felice, bambini con disabilità sullo scuolabus troppo spesso senza un adulto che possa assisterli
Il caso
San Felice, bambini con disabilità sullo scuolabus troppo spesso senza un adulto che possa assisterli
Sedici di 55 alunni trasportati hanno una certificazione. E l’autista, mentre guida, troppe volte resta l'unico adulto chiamato a gestire il viaggio. Così quando un bambino entra in crisi non si può far altro che fermarsi in strada
Fondazione Fossoli, aperto il bando per operatori e operatrici delle attività didattiche
L'opportunità
Fondazione Fossoli, aperto il bando per operatori e operatrici delle attività didattiche
Candidature entro venerdì 30 ottobre alle ore 13.
A Bondeno arriva la Fiera di Ottobre
usciamo
A Bondeno arriva la Fiera di Ottobre
In programma dal 9 al 13 ottobre.
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
L’UTILE E IL DILETTEVOLE | L’armonia negli spazi: il Feng Shui come alleato del benessere quotidiano
Rubrica - Una disciplina millenaria che riorganizza la casa per ritrovare equilibrio, energia e serenità
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dalla fibra alla moda: la memoria del truciolo e l'intreccio della pianura
Rubrica - C'è un luogo dove l'artigianato si fa arte e conquista il mondo
Francesca Monari
PERSONE | Leonardo Gavioli: la memoria non ha età
La storia - Ha 25 anni, una laurea in storia e una passione viscerale per la Resistenza mirandolese, oggi è uno dei volti più giovani e attivi della divulgazione storica della Bassa
Questione di Vista
Schermi, studio e vita all’aperto: cosa sappiamo davvero sul rischio di miopia?
Salute - Quando la vista di un bambino peggiora, il primo imputato è sempre lo schermo. Le ricerche più recenti raccontano qualcosa di più preciso e di più utile: il lavoro da vicino pesa, ma poco; lo smartphone non risulta associato alla miopia; e il tempo passato all'aperto resta la carta migliore che abbiamo, almeno per prevenirla.
Clamoroso al Cibali - Lo sport è fondamentale per i ragazzi, insegna a cresce e a rispettare gli altri. La riflessione di mister Daniele Denti
Rubrica - L'appello di mister Denti ai genitori: "Se dovete punire i vostri ragazzi, non toglietegli mai lo sport".
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Storchi: la ricercatrice che sperimenta su di sé la tecnologia del domani
La storia - Oggi non si limita a progettare il futuro nei laboratori scientifici: lo indossa
Questione di Vista
"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
Salute - La miopia nei bambini è sempre più diffusa e tende ad aumentare con l’età. Genetica, attività da vicino, abitudini quotidiane e tempo trascorso all’aperto contribuiscono al fenomeno. Capire come nasce e come evolve è il primo passo per riconoscerla e seguirla nel modo corretto.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Amici animali
Mirandola, nell’incendio del condominio c’era anche il cane Ice: salvato dalla Polizia mentre era privo di sensi
Gli agenti hanno capito che era rimasto nello stabile, sono entrati a cercarlo e lo hanno portato fuori. Ora sta bene
L'appuntamento
San Prospero, la Croce Blu inaugura una nuova ambulanza: più tecnologia al servizio delle emergenze
Il nuovo mezzo, dotato di strumenti e dispositivi all’avanguardia, è stato presentato domenica a Villa Tusini davanti a cittadini, volontari e autorità
Il caso
Carpi recupera dieci case comunali sfitte: saranno affittate a canone calmierato
on saranno le tradizionali case popolari: sono destinati soprattutto alle famiglie che guadagnano troppo per l’ERP ma troppo poco per sostenere gli affitti del mercato privato
La storia
A San Felice i bambini imparano a stare accanto a chi perde la memoria con il progetto Alzheimer
La 5ª E della primaria Muratori protagonista di un percorso tra letture, laboratori e incontri con persone con demenza: «Abbiamo imparato l’empatia». E il progetto ora può crescere e coinvolgere altre classi

Curiosità

Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Arte
Da Modena e Carpi il pianoforte che fa rivivere Mahler e Debussy a più di cent’anni di distanza
Il Conservatorio “Luciano Pavarotti” di Modena e Carpi presenta a Cremona Musica 2026 il progetto sviluppato con Gallarate: l’intelligenza artificiale legge gli antichi rulli musicali e fa suonare da solo un pianoforte, anche a migliaia di chilometri di distanza
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
La storia
San Felice si prepara ai suoi 1.100 anni: nel 2027 un anno di iniziative per raccontare “come eravamo”
Il primo documento che attesta l’identità politico-amministrativa del paese risale al 927. Annunciato il progetto per l’anniversario: uno sguardo sulla storia del territorio fino alla San Felice di oggi
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti

chiudi