A Carpi si parla del caos bollette, appuntamento al Circolo Guerzoni
Mercoledì 12 febbraio a Carpi si terrà una iniziativa promossa da SPI CGIL, da Federconsumatori e dal Circolo Guerzoni, dedicata al caro bollette ed alle difficoltà di orientamento dei consumatori nel mercato dell’energia.
Partendo dall’esperienza degli Sportelli Energia di Federconsumatori Modena verranno illustrati i problemi più frequenti, ma anche le false notizie che circolano in materia di bollette dell’energia, veicolate da alcune aziende del settore energetico. Tra queste quella che gli aumenti stiano riguardando soltanto i clienti vulnerabili e che convenga trasferirsi nel mercato libero. Al contrario nel mercato libero si registrano, sotto diverse forme, incrementi similari.
Saranno esaminate anche le più frequenti truffe e gli abusi commerciali ai danni di anziani e non solo. Sono tanti gli anziani che, pur avendo le condizioni per “rifugiarsi” nel mercato tutelato restano in quello libero, dove spesso sono entrati inconsapevolmente, e nel quale accettano condizioni penalizzanti e troppo onerose. Saranno esaminati anche casi di cittadini carpigiani, alle prese con un mercato dell’energia pensato in gran parte attorno agli interessi delle imprese del settore.
Appuntamento alle ore 15 presso il Circolo Guerzoni, con la Dott.ssa Filomena Acquafredda di Federconsumatori e Daniela Pellacani, coordinatrice SPI del Distretto di Carpi.
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
- Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
- Educazione ambientale e cittadinanza attiva, al via i progetti del Gruppo Hera per le scuole
- PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
- Caso Costellazioni a Modena: Forza Italia: "Intervengano il Garante dei minori e autorità terze. La realtà emersa è gravissima"














































































