Mirandola partecipa a “Cardiologie Aperte 2025”, dal 10 al 14 febbraio filo diretto con gli specialisti del Santa Maria Bianca
MIRANDOLA - L’Azienda USL di Modena risponde presente anche quest’anno all’appello lanciato da Cardiologie Aperte, l’iniziativa promossa dalla Fondazione per il Tuo cuore e dall’Associazione Nazionale Medici Cardiologi Ospedalieri ANMCO per sensibilizzare i cittadini sull’importanza della prevenzione in ambito cardiovascolare.
Da lunedì 10 a venerdì 14 febbraio, dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16, contattando il numero verde 800 052233 i cittadini potranno parlare con gli specialisti della Cardiologia dell’Ospedale Santa Maria Bianca di Mirandola, diretta dal dottor Carlo Ratti, ponendo domande sulle principali patologie che riguardano il cuore.
Per l’edizione di quest’anno, dal claim “Il Cuore al centro di tutto”, l’attenzione è posta in particolare su fibrillazione atriale, cardioncologia, cardiologia di genere, scompenso cardiaco e prevenzione dei fattori di rischio modificabili.
Le malattie cardiovascolari rappresentano una delle principali cause di morte in Italia (secondo l’Istituto Superiore di Sanità il 30,8% di tutti i decessi nel 2021, ultimo dato di mortalità disponibile) con 217 mila decessi. I decessi per le malattie ischemiche del cuore e per le malattie cerebrovascolari sono, rispettivamente, il 27,3% ed il 24,7% del totale dei decessi dovuti alle malattie del sistema circolatorio.
L’importanza della prevenzione è dunque evidente, ben rappresentata anche dai dati di attività della Cardiologia mirandolese che nel 2024, nella sede ospedaliera di Mirandola e in quelle territoriali di San Felice e Finale Emilia, ha erogato circa 16.000 prestazioni, tra cui 4.000 visite cardiologiche, 3.500 ecocardiogrammi e 600 test da sforzo.
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