Lavoratori in nero e mancanza di sicurezza, i Carabinieri sospendono l’attività di un centro estivo a San Possidonio
SAN POSSIDONIO - Venerdì 28 agosto, a San Possidonio, un controllo mirato condotto dal Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Modena, dal N.A.S. Carabinieri di Parma e dei Carabinieri della Stazione di Concordia sulla Secchia ha portato alla luce una serie di gravi irregolarità in una azienda agricola, con centro estivo, attiva sul territorio.
Nell’ambito delle attività di vigilanza a tutela della sicurezza dei lavoratori e dei minori presenti nelle strutture estive, l’intervento ha permesso di accertare numerose violazioni del D.Lgs. 81/2008, tra cui la mancata nomina del Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione, l’assenza del medico competente, l’omessa sorveglianza sanitaria, la mancata valutazione dei rischi e la carenza di informazione e formazione per il personale.
Durante il controllo è emerso inoltre che i due lavoratori presenti erano assolutamente irregolari, circostanza che ha reso necessario l’immediato provvedimento di sospensione dell’attività del centro estivo, come previsto dall’art. 14 del Testo Unico sulla Sicurezza.
La titolare è stata deferita in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Modena, mentre all’azienda sono state contestate ammende per 11.182,11 euro e sanzioni amministrative per 24.500 euro.
L’operazione conferma la costante attenzione dell’Arma dei Carabinieri nel garantire ambienti di lavoro sicuri, nel contrastare il lavoro irregolare e nel vigilare sulle attività rivolte ai più giovani. Un impegno quotidiano, svolto con professionalità e presenza capillare, che contribuisce in modo concreto alla tutela della collettività.
Immagine di repertorio
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