Tesseramento irregolare: revocata la vittoria del “Torneo Boldrini” ai bambini della Mirandolese
MIRANDOLA - E' stata revocata, da parte della Commissione Territoriale Giudicante del Csi, la vittoria dei bambini della Mirandolese nel "Torneo Boldrini" di calcio giovanile, riservato alla categoria Primi calci a 5 - 2016, i piccoli calciatori che hanno oggi 9 anni.
La formazione della Bassa modenese aveva vinto il trofeo, ma, come emerso in seguito, durante la partita contro lo Spilamberto che avrebbe assegnato la coppa di questo importante trofeo, aveva schierato un bambino fuori età nella competizione riservata appunto ai più piccoli, falsificando il suo tesserino per permettergli di partecipare.
La Mirandolese ha provato a giustificare la presenza del bambino "fuori quota" spiegando che “l’irregolarità commessa si è esclusivamente basata su valutazioni umane legate alla figura del minore partecipante alla gara in modo irregolare e ritenuta essenziale per consentirgli di condividere con i propri amici l’evento sportivo e vivere una esperienza speciale”, ma è fuori dubbio che la presenza di un bambino più grande possa avere avvantaggiato la formazione della Bassa nel corso del torneo, la cui vittoria è stata assegnata allo Spilamberto.
La Commissione, in seguito al un procedimento di analisi della situazione, si legge nella delibera 118 del 14 febbraio 2025, ha comminato:
1) alla Soc. Mirandolese partita persa per 3 a 0 per violazione dell’art. 109, Sport in Regola,
Edizione 2021, “Provvedimenti relativi alle gare già omologate”;
2) alla Soc. Mirandolese l’ammenda pari ad € 30,00 ai sensi del Massimario delle sanzioni per
“impiego irregolare di tesserati” a titolo di responsabilità oggettiva;
di assegnare, conseguentemente:
3) alla Soc. Spilamberto il titolo di primi classificati del Torneo Boldrini Primi Calci a 5, cat. 2016
Pratiche scorrette già a questi livelli di calcio giovanile, per bambini così piccoli che si affacciano con convinzione ed entusiasmo allo sport, sono sintomatiche dello stato in cui versa il calcio italiano, dove, uscendo dal contesto e riferendoci alle società più blasonate che militano nelle categorie professionistiche, spesso si bada più al risultato nelle singole competizioni che non alla crescita personale e sportiva dei ragazzi stessi, vero obiettivo che andrebbe perseguito sempre e soprattutto nei primi anni di "carriera" sportiva di bambini e ragazzi.
LEGGI ANCHE:
- Incidente sulla Canaletto nelle vicinanze di Bastiglia
- Spaccio di droga, sequestrati 3 kg di cocaina e 70 kg di hashish: misure cautelati per 8 persone
- Ragazzi seduti con i piedi sui binari alla stazione di Carpi
- Incidente a Bomporto durante il temporale, giovedì 23 luglio i funerali di Felice Acquaviva
- Morto dopo lo scontro con la bici guidata da Paolo Belli, venerdì i funerali di Alessandro Magnani
- Fuori strada in moto tra Carpi e Novi, morto dopo 11 giorni in ospedale il 17enne Nicolas Caliendo
- Cena provinciale di Fratelli d'Italia, presenti il capogruppo alla Camera Bignami e l'europarlamentare Cavedagna















































































