Al parco Ferrari di Modena completato il nuovo passaggio sul lago
MODENA - Sono arrivati a conclusione i lavori di rifacimento del “passetto” del lago al parco Ferrari, il percorso trasversale che attraversa lo specchio d’acqua e rappresenta un elemento fondamentale per la viabilità interna all’area verde costituendo, tra l’altro, un collegamento ciclopedonale tra viale Autodromo e viale Italia. L’intervento di manutenzione straordinaria, effettuato a cura del settore Lavori pubblici, ha un valore di 100 mila euro interamente finanziato con risorse comunali.
Le attività hanno riguardato la demolizione delle strutture esistenti, che erano in condizioni di grave ammaloramento e degrado a causa dell’azione di erosione spondale, che aveva intaccato la stabilità del manufatto tanto da provocare un cedimento e limitare il ricambio idrico. Sono poi stati posati gli scatolari per la realizzazione del nuovo attraversamento, realizzato con materiali idonei al passaggio di veicoli leggeri fino a 3,5 tonnellate, in caso di necessità.
L’intera area del parco è, infatti, riservata alla mobilità dolce ciclopedonale, eccetto mezzi di soccorso, per la pulizia e veicoli delle forze dell’ordine.
Il lago del parco Ferrari, con una superficie complessiva di 10.634 metri quadrati, oggi ospita una numerosa avifauna ed è un vero e proprio scrigno di biodiversità, all’interno del territorio comunale.
- Modena, lunedì 21 settembre in via Amundsen si sperimenta la "strada scolastica"
- Lunedì 21 settembre la 'Giornata mondiale dell’Alzheimer', oltre 93mila gli ultra 65enni in Emilia-Romagna affetti da demenze
- Unimore, premiate le vincitrici della terza edizione del bando "Carlo Saetti – Opocrin S.p.A."
- Modena, ampliati gli orari dei servizi igienici di piazza XX Settembre
- Educazione ambientale e cittadinanza attiva, al via i progetti del Gruppo Hera per le scuole
- PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
- Caso Costellazioni a Modena: Forza Italia: "Intervengano il Garante dei minori e autorità terze. La realtà emersa è gravissima"















































































