San Possidonio, senso unico alternato sul ponte Pioppa dal 29 aprile al 24 maggio
SAN POSSIDONIO, NOVI DI MODENA - Tra Novi di Modena e San Possidonio lungo la strada provinciale 11 è in corso un intervento di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza al ponte Pioppa sul fiume Secchia. Per consentire lo svolgimento delle attività di cantiere verrà istituito un senso unico alternato regolato da impianto semaforico sul ponte a partire da martedì 29 aprile alle ore 9,00, fino a sabato 24 maggio alle ore 19,00. I lavori, che sono eseguiti dalla ditta Gemmalpe srl di Modena per un importo complessivo di 150mila euro, prevedono il ripristino strutture portanti dell’impalcato con riparazioni locali e sistemi di rinforzo strutturale per le parti ammalorate, il rifacimento del tappeto di usura previa scarifica dell’esistente, la manutenzione degli scarichi di raccolta delle acque sulle due campate laterali e la protezione del cordolo laterale. Inoltre, su alcune travi, si prevede la ricostruzione dei copri ferri e la sigillatura con resina delle parti attualmente deteriorate. Per aumentare l’ancoraggio si prevede poi di fasciare con nastri verticali in fibre di rinforzo.
Il ponte Pioppa venne realizzato nel 1923 e inaugurato nel 1925. E’ realizzato in calcestruzzo armato, con luce centrale a forma di arco e due campate
laterali per una lunghezza complessiva di 100 metri. Nel corso del secolo scorso, a causa del conflitto mondiale, del degrado fisiologico e di cedimenti, il ponte ha subito numerosi interventi, per il restauro e per l’adeguamento normativo ai nuovi carichi previsti per legge. Gli ultimi interventi strutturalmente rilevanti sono stati eseguiti agli inizi degli anni duemila, con rinforzo dell’arco, delle due campate laterali e delle imposte dell’arcata centrale.
laterali per una lunghezza complessiva di 100 metri. Nel corso del secolo scorso, a causa del conflitto mondiale, del degrado fisiologico e di cedimenti, il ponte ha subito numerosi interventi, per il restauro e per l’adeguamento normativo ai nuovi carichi previsti per legge. Gli ultimi interventi strutturalmente rilevanti sono stati eseguiti agli inizi degli anni duemila, con rinforzo dell’arco, delle due campate laterali e delle imposte dell’arcata centrale.
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