Unimore, il prof. La Marca nel Coordinamento regionale della procreazione medicalmente assistita della Regione Lazio
Il prof. Antonio La Marca di Unimore, direttore della Clinica di Ginecologia ed Ostetricia del Policlinico, è stato incaricato dalla Regione Lazio come esperto nel Coordinamento Regionale della Procreazione Medicalmente Assistita. La Regione Lazio ha istituito nel dicembre 2024 la Rete Regionale della Procreazione Medicalmente Assistita (RRPMA), con il fine di fornire disposizioni che garantiscano un’omogenea ed appropriata erogazione delle prestazioni correlate alla PMA in tutto il territorio regionale in linea con quanto previsto dai nuovi livelli essenziali di assistenza. L’istituzione della Rete consentirà a tutti i soggetti pubblici e privati accreditati coinvolti nel percorso della Procreazione Medicalmente Assistita di contribuire in modo attivo a perseguire la massima efficacia ed efficienza attraverso l’integrazione delle varie componenti dell’offerta.
Il coordinamento della Rete Regionale è affidato ad un gruppo costituito da dirigenti della Regione, delle Aziende Sanitarie coinvolte e da tre esperti del settore, tra i quali il Prof. Antonio La Marca, che ha commentato: “La Rete Regionale è stata creata per realizzare interventi mirati di tutela della salute riproduttiva, preservazione della fertilità, prevenzione e diagnosi precoce dell'infertilità; in sostanza per erogare un migliore servizio ai pazienti, anticipando la diagnosi di infertilità, consentendo di adottare terapie efficaci nelle strutture adeguate (appropriatezza clinica e organizzativa) e coinvolgendo tutte le risorse tecnologiche e umane attualmente disponibili nell’offerta pubblica regionale”.
Nell'ambito del coordinamento regionale gli obiettivi saranno: predisporre i percorsi assistenziali per le attività di PMA, definire in modo uniforme le prestazioni e le procedure offerte su tutto il territorio, programmare e verificare l’offerta in termini di prevenzione, diagnosi, cura e assistenza delle donne e degli uomini affetti da infertilità, realizzare un monitoraggio semestrale della Rete e redigere il report annuale da inserire nel sito web della Regione Lazio, formulare un piano annuale di miglioramento e definire i piani delle attività formative.
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