Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
28 Settembre 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Caccia alle cellule trasformiste del cancro, la sfida di due scienziati italiani negli Usa

(Adnkronos) - Sono cellule sfuggenti, lupi solitari che si staccano dal gruppo, cambiano faccia all'occorrenza e permettono al cancro di evadere le terapie. Un team di scienziati italiani di base negli Usa ha usato tecnologie all'avanguardia per localizzarle e studiarle. I risultati della loro ricerca, pubblicati di recente sulla rivista 'Cancer Cell', aggiungono tasselli importanti per decifrare i segreti della plasticità tumorale. A firmare il lavoro sono Anna Lasorella, co-direttrice del Sylvester Brain Tumor Institute (Sbti) e direttrice della Sylvester's Precision Medicine Initiative, e Antonio Iavarone, direttore Sbti e vicedirettore del Sylvester, coppia d'oro della ricerca oncologica che al Sylvester Cancer Center dell'University of Miami ha focalizzato i suoi studi su una neoplasia altamente letale, il glioblastoma, tempo medio di sopravvivenza di poco superiore a 1 anno dalla diagnosi. Questo tumore ricompare quasi sempre dopo il trattamento iniziale e le forme ricorrenti sono sempre resistenti alla terapia.  Il punto di partenza è dunque questo. Il passo avanti, invece, è che gli scienziati - utilizzando una piattaforma che si chiama CosMx nel centro che fa parte della Miller School of Medicine dell'ateneo di Miami - sono riusciti a vedere e classificare le singole cellule nelle loro posizioni originali nel tumore. E hanno scoperto che le cellule del glioblastoma che si 'raggruppano' insieme ad altre cellule dello stesso tipo sono meno letali. Mentre le cellule 'disperse' nel tumore, quelle che escono dal gruppo, sono vere 'trasformiste': sono più plastiche, termine biologico che indica cellule malleabili e in grado di assumere forme o stati diversi. La plasticità è un attributo indesiderato per il cancro, poiché è correlata alla resistenza al trattamento e a esiti peggiori per il paziente. Ma la causa di questa plasticità del cancro è finora un mistero. Lasorella e Iavarone accendono i riflettori su una possibile chiave di lettura: le relazioni spaziali fra le cellule. La geografia conta, in altre parole.  "Da molti anni - spiega Iavarone all'Adnkronos Salute - si sa che il motivo fondamentale dell'elevata aggressività dei tumori più maligni, come il glioblastoma ma non solo, è che ci sono delle cellule che riescono ad adattarsi e a sopravvivere a diverse condizioni ambientali molto difficili come la mancanza di ossigeno, la presenza di farmaci tossici quali la chemioterapia. Ci riescono attraverso la plasticità, la capacità di modificarsi continuamente. Ci siamo chiesti perché alcune cellule non cambiano e possono essere bersagliate e altre invece si trasformano e resistono. Per capirlo abbiamo aggiunto analisi computazionali completamente nuove a tecnologie potenti che consentono di studiare le caratteristiche molecolari, le attività di tutti i geni di ogni singola cellula, mantenendo intatta la struttura geografica del tumore e studiando le cellule direttamente in questo spazio. Si chiama trascrittomica spaziale".  Questa strategia, continua Iavarone, "ci ha consentito di studiare milioni di cellule nel loro spazio naturale. E abbiamo potuto scoprire come funziona il meccanismo della plasticità: le cellule che aderiscono fra di loro e rimangono organizzate in cluster rimangono molto simili e sono quelle che noi riusciamo a distruggere con la chemioterapia. Quelle che si staccano", i lupi solitari, "sono cellule che si mascherano continuamente, hanno 10 fenotipi diversi e si adattano enormemente alle condizioni ambientali che trovano. Possono passare da cellule neuronali a cellule che proliferano, da cellule quiescenti a cellule che invadono, a seconda di quello che serve per sopravvivere. E sono le più aggressive, quelle che non si riesce a distruggere. Noi abbiamo per la prima volta scoperto questo meccanismo: per poter diventare plastiche, le cellule devono perdere l'adesione tra di loro in questi cluster e diventare disperse".  Il trattamento iniziale dei tumori cerebrali con chemio o radioterapia, è dunque l'ipotesi, potrebbe effettivamente rompere i cluster relativamente meno dannosi di cellule tumorali e stimolarne la dispersione - affermano i ricercatori - il che significa che le cellule rimaste dopo il trattamento diventano più plastiche e quindi più aggressive per il paziente. Quello che è chiaro al momento è che le cellule disperse e quelle raggruppate si comportano in modo molto diverso nel tumore. In studi precedenti, Lasorella, Iavarone e colleghi avevano identificato 4 diversi gruppi di cellule di glioblastoma, in base ai geni specifici attivati in ciascun tipo di cellula. Nello studio attuale hanno esaminato come questi 4 gruppi sono organizzati nei tumori, rilevando che in certe aree del tumore i tipi cellulari sono mescolati insieme, definendo così la conformazione dispersa. Infine hanno esaminato le differenze fra le cellule in cluster e le cellule disperse, scoprendo che quelle raggruppate esprimono proteine sulla loro superficie che le aiutano a rimanere unite, mentre le disperse perdono queste proteine.  Gli autori hanno anche osservato che gli stessi principi si applicano a campioni isolati da pazienti affette da cancro al seno: le cellule tumorali disperse sono più plastiche delle 'colleghe' organizzate in cluster. E la plasticità delle cellule tumorali favorisce la metastasi dei tumori solidi. Sebbene il glioblastoma non metastatizzi allo stesso modo degli altri tumori solidi, comprendere meglio la plasticità potrebbe aiutare a chiarire perché e quando molti tumori fanno metastasi. "Riteniamo che questo principio sia di importanza generale", dice Iavarone. Un altro quesito al quale si sta cercando una risposta è se le cellule disperse esprimano determinate proteine o molecole che interrompono l'adesione e, in tal caso, se tali proteine possano essere eventuali bersagli farmacologici per promuovere l'aggregazione. L'idea, in ogni caso, spiega lo scienziato, è di "sfruttare questo meccanismo dell'adesione, forzarlo nelle cellule che non ce l'hanno", per poi colpire con un'arma mirata al gruppo. "Se riusciremo a comprendere meglio questo meccanismo - ragiona Lasorella - speriamo di poter mantenere le cellule raggruppate meno plastiche in quello stato, o addirittura invertire la dispersione delle cellule più plastiche". Sarebbe, conclude Iavarone, "un passo avanti per essere più efficaci con la terapia". [email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Mostro di Modena, ecco perché Rivara, San Felice e Mirandola sono coinvolte
Cronaca
Mostro di Modena, ecco perché Rivara, San Felice e Mirandola sono coinvolte
Se n’è parlato nella trasmissione televisiva “Misteri dimenticati – Blu notte” di Rai 3 con Carlo Lucarelli. A oltre trent’anni dai delitti le indagini sono state riaperte
Allattamento, in Emilia-Romagna numeri in crescita: dal 2015 +6% a tre mesi e +20% a cinque mesi
I dati
Allattamento, in Emilia-Romagna numeri in crescita: dal 2015 +6% a tre mesi e +20% a cinque mesi
Il Report regionale 2025, che fa il punto anche sull’ultimo decennio, presentato a Bologna all’Auditorium dell’Ospedale Maggiore
"Magnifica Humanitas", a Nonantola incontro con l'arcivescovo Castellucci e Pier Luigi Bersani
L'iniziativa
"Magnifica Humanitas", a Nonantola incontro con l'arcivescovo Castellucci e Pier Luigi Bersani
Appuntamento lunedì 12 ottobre, al Teatro Massimo Troisi
Da martedì 29 settembre a Concordia, modifiche alla viabilità per lavori di asfaltatura
Traffico e viabilità
Da martedì 29 settembre a Concordia, modifiche alla viabilità per lavori di asfaltatura
Nelle zone interessate, sarà istituito divieto di sosta e restringimento della carreggiata con senso unico alternato.
Agroalimentare, Patto per il Nord: "L'Emilia è una potenza produttiva, difendiamo la filiera locale e portiamo i nostri prodotti sugli scaffali"
Politica
Agroalimentare, Patto per il Nord: "L'Emilia è una potenza produttiva, difendiamo la filiera locale e portiamo i nostri prodotti sugli scaffali"
Per Patto per il Nord, la politica agricola ed economica deve tornare a ragionare in termini di filiera.
A Modena + 68% per i reati informatici, in arrivo 150 milioni di euro per la cyber sicurezza
I dati
A Modena + 68% per i reati informatici, in arrivo 150 milioni di euro per la cyber sicurezza
B.More in partnership con NODE per rafforzare la cybersecurity delle Pmi
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Bosco Fontana: una riserva naturale che conserva il passato della Pianura Padana
Rubrica - Non è un semplice parco, ma un prezioso frammento di un passato lontano
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Storchi: la ricercatrice che sperimenta su di sé la tecnologia del domani
La storia - Oggi non si limita a progettare il futuro nei laboratori scientifici: lo indossa
Questione di Vista
"Epidemia" di miopia: perché sempre più bambini vedono male da lontano?
Salute - La miopia nei bambini è sempre più diffusa e tende ad aumentare con l’età. Genetica, attività da vicino, abitudini quotidiane e tempo trascorso all’aperto contribuiscono al fenomeno. Capire come nasce e come evolve è il primo passo per riconoscerla e seguirla nel modo corretto.
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il fiume che accoglie: storie e navigazione sulla Nena
Rubrica - Storie che galleggiano: la Nena porta il Po dentro un viaggio senza tempo
Francesca Monari
PERSONE | Elisa Golinelli: l'officina della scrittura che trasforma la didattica
La storia - Consulente didattica e formatrice WRW: trasforma le classi in laboratori vivi
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Speziali e maioliche: l'alchimia segreta sul Po
Rubrica - A pochi minuti dalla Bassa, le antiche cure di un tempo diventano bellezza da ammirare
Francesca Monari
PERSONE | Samuele Maselli: “Porto la memoria modenese nell’alta cucina”
La storia - Il giovane talento emiliano tra i 10 più promettenti chef del futuro
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Salire, guardare, fermarsi: il "non luogo" del San Carlo che non ti aspetti
Rubrica - Qui l’arte contemporanea arrampica sulle pareti creando una prospettiva inedita
Francesca Monari
PERSONE | Andrea Papotti: tra codice e musica, la voce dei Tepura
La storia - L'informatico mirandolese unisce la passione per la tecnologia a un percorso musicale riccodi sensibilità
Francesca Monari
PERSONE | Aldo Meschiari: la coscienza climatica della Bassa
Rubrica - Una voce rigorosa ma appassionata che invita a non guardare altrove di fronte al "macello climatico".

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Per i più piccoli
Team Enjoy e High School Cup donano mille euro alla Pediatria del Policlinico di Modena
La consegna durante l’evento al Teatro Storchi dedicato ai progetti 2025-2026. Presente anche Simona Molinari, che ha fatto visita ai bambini ricoverati con una breve esibizione musicale
L'appuntamento
​Cara Nonna, ti leggo la memoria: l'abbraccio dei bambini di San Felice alla fragilità degli anziani
Si presenta alla comunità il bellissimo e toccante progetto condotto lo scorso anno scolastico dai bambini della allora classe 5ª E della locale scuola elementare
Amici animali
A Carpi arriva l’ambulanza veterinaria: dal 16 settembre il nuovo servizio per gli animali in difficoltà
Un mezzo attrezzato per il trasporto e il primo soccorso degli animali domestici
La storia
Gandolfi Group celebra 50 anni, Colla: «La forza dell’Italia è nell’impresa familiare»
A Mirandola i festeggiamenti per il mezzo secolo dell’azienda specializzata in macchinari industriali. Presenti la sindaca Letizia Budri e il vicepresidente della Regione Emilia-Romagna Vincenzo Colla. Dal 1976 la società ha allargato l’attività dalla maglieria alle lavanderie professionali e alle cucine

Curiosità

Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
La storia
Lo chiamavano “Garri” perché somigliava a Gary Cooper: quel soprannome è diventato un negozio da 80 anni a Ravarino
Da Annello Piccinini, che nel dopoguerra vendeva abiti in bicicletta, fino alla 26enne Erika: a Rami di Ravarino una storia arrivata alla quarta generazione
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
Cronaca
Tre vitelli fuggono da un allevamento a Bomporto: abbattuti vicino alla Panaria per motivi di sicurezza
La sindaca Tania Meschiari ricostruisce le ore dell’emergenza: «Il pericolo era concreto». Gli animali si muovevano separatamente, era ormai sera e poco distante, a Sorbara, era in corso una festa molto partecipata
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Il caso
«Papà faceva il bagno nel Secchia»: Veronica Pivetti racconta le sue radici... a Mirandola
Paolo Pivetti, padre di Veronica e dell’ex presidente della Camera Irene Pivetti, è nato a Mirandola e lasciò la città giovanissimo per Milano. L’attrice: «Questa per me è una terra amica»
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
L'appuntamento
“Un de’ al mer”, gli anziani delle Cra tornano al mare: quattro giorni a Pinarella
Dal 14 al 17 settembre il progetto “Un de’ al mer” porta sulla riviera 184 ospiti delle strutture modenesi, tra spiaggia, pranzo insieme e momenti di socialità
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il caso
Cinquant’anni dopo il diploma, la 5B Meccanica del Galilei di Mirandola si ritrova: l’appello agli ex compagni
Il 25 settembre la cena del cinquantennale per gli ex studenti dell’ITIS G. Galilei di Mirandola. Maglia e targa commemorativa per ricordare gli anni di scuola, ma all’appello manca ancora qualche compagno
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politica
Nasce PoliticaMente il primo sito di fact-checking dedicato alla politica ideato da una ventenne
Politicamente.ai è uno spazio dedicato alle nuove generazioni per orientarsi tra istituzioni, partiti, protagonisti e temi dell’attualità politica con un linguaggio semplice, approfondito e neutrale
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Il personaggio
​Sette anni per un giardino perfetto: il maestro giunto da Tokio per la sfida di Finale Emilia
Prende forma con Luca Benassi una nuova porzione del giardino ispirato al celebre Museo Adachi, un suggestivo dipinto vivente
Eclisse parziale di Sole,  ecco dove vederla a Cavezzo
Il caso
Eclisse parziale di Sole, ecco dove vederla a Cavezzo
Apertura straordinaria dell'Osservatorio Astronomico tra Sole, pianeti e stelle cadenti
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
Amici animali
​In vacanza in Europa con cani e gatti: il Passaporto per animali è obbligatorio
​L’Ausl di Modena ricorda l'importanza del Pet Passport per i viaggi all'estero: come richiederlo, i costi e le sanzioni per chi non si adegua
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
Ambiente
Paesaggio e tutela del territorio, la Regione aggiorna le mappe del Piano regionale
La proposta resterà depositata per 120 giorni. Cittadini, enti e soggetti interessati potranno presentare osservazioni entro il 12 novembre 2026

chiudi