Mirandola, truffa per ricevere appalti anche se non iscritto alla White List: imprenditore rischia il processo
MIRANDOLA - Un imprenditore 70enne di origini napoletane, ma residente a Mirandola, rischia il processo per i reati di truffa in corso e trasferimento fraudolento di valori in concorso. La Procura, infatti, ha chiesto di procedere con il processo: l'udienza preliminare è stata, al momento, aggiornata a prossima data.
Come riporta "Il Resto del Carlino", l'uomo avrebbe, omettendo di non essere iscritto alla White List, requisito fondamentale per poter operare con le pubbliche amministrazioni, ottenuto da altre aziende subappalti per lavori da realizzare in due scuole del ferrarese e del reggiano, attraverso due ditte di Mirandola intestate a collaboratori, tra cui la moglie, anche lei a rischio processo così come altre tre persone, tutte residenti a Mirandola.
In questo modo avrebbe truffato altre ditte per poter ottenere vantaggi personali. L'uomo - riporta ancora "Il Resto del Carlino" era già stato destinatario nel 2020 di una misura di confisca di prevenzione per la vicinanza a realtà in "odor di mafia".
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