A San Felice prosegue la rassegna “Music Journey – From Outer Space”
SAN FELICE - Nuovo appuntamento a San Felice sul Panaro per “Music Journey – From Outer Space”, la rassegna di concerti che si svolge presso l’auditorium di viale Campi, con inizio alle 20.45.
Venerdì 6 marzo sarà la volta della musica country con “Country Stars” con Rossella Tranchida, Eugenio Polacchini, Matteo Minozzi, Luca Spaggiari, Matteo Cariani.
“Music Journey” è un viaggio nell’universo della musica, tra generi, epoche e contaminazioni. Dal pop al rock, dal country al jazz, dal soul al rap: parole e musica si intrecciano per accompagnare il pubblico in un percorso che attraversa il tempo e lo spazio. Protagonisti sono musicisti professionisti e docenti della Fondazione scuola di musica “Andreoli”, mentre le serate sono presentate da Guido “Fulz” Vicenzi.
Organizzano assessorato alla Cultura del Comune di San Felice, Fondazione scuola di musica “Andreoli”, Cincillà Records, Lions sezione di Finale Emilia – San Felice, con la collaborazione di Pro Loco e con il contributo di Sanfelice 1893 Banca Popolare.
Ingresso singolo: 7 euro; abbonamento a tre concerti 18 euro. Sconto del 20 per cento per gli studenti della Fondazione Andreoli.
Il ricavato delle serate, al netto delle spese, sarà destinato a progetto giovanili. Per informazioni: info.[email protected]
Leggi anche: San Felice, al via la rassegna di concerti Music Journey
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese













































































