Crisi Gambro-Vantive di Medolla, il vicepresidente Colla e l’assessore regionale Paglia al presidio dei lavoratori
MEDOLLA - "Il futuro del sito produttivo di Gambro Vantive di Medolla dovrà essere affrontato anche in un tavolo di crisi nazionale al ministero delle Imprese e del Made in Italy. In quella sede dovrà essere coinvolto anche Marco De Benedetti, presidente del fondo Carlyle Italia”.
A fissare questa road map per la vicenda della azienda biomedicale della bassa pianura modenese, il vicepresidente della Regione, Vincenzo Colla, e l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Paglia, che questa mattina (18 febbraio) hanno partecipato al presidio allo stabilimento Gambro - Vantive di Medolla dove i lavoratori e le lavoratrici, sono in sciopero per l’intero turno di lavoro contro la decisione di vendita del sito annunciata al tavolo regionale di lunedì scorso dai manager corporate in rappresentanza del fondo proprietario americano Carlyle.
“Questa decisione mette a rischio il futuro di un sito produttivo che ha contribuito a fare la storia del distretto biomedicale emiliano-romagnolo, un polo di eccellenza di livello europeo - aggiungono Colla e Paglia -. La Regione sarà a fianco delle lavoratrici, dei lavoratori, delle organizzazioni sindacali e delle istituzioni locali per difendere i livelli occupazionali e la continuità produttiva”.
Gambro Vantive è attualmente controllata dal fondo statunitense Carlyle e occupa circa 500 persone.
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