Finti candelotti all’ex cinema Cristallo: minacce al futuro centro culturale islamico di Rami di Ravarino
Candelotti di esplosivo disseminati lungo il perimetro dell’ex cinema Cristallo di Rami di Ravarino, edificio dismesso destinato a essere riqualificato per ospitare la nuova sede del centro culturale islamico Al Wahda. Si sono poi rivelati ordigni finti, ma il significato del gesto resta pesante: una minaccia esplicita, accompagnata da un foglio con una scritta in arabo che, tradotta, suona come un avvertimento.
Il ritrovamento
A scoprire la messa in scena, riporta la stampa locale, è stato l’imam di Ravarino, Abdelmajid Abouelala. Non si tratta del primo episodio: già il 27 gennaio erano stati rinvenuti una quindicina di candelotti, anch’essi risultati falsi dopo le verifiche dei carabinieri. Da allora i controlli nell’area erano diventati quotidiani.
Questa volta gli ordigni erano quattro, posizionati a terra lungo il perimetro dello stabile di via Argine. L’aspetto era realistico: miccia, involucro, la scritta “Tnt”. Accanto, il foglio con il messaggio intimidatorio. I carabinieri, intervenuti sul posto, hanno rimosso il materiale e messo in sicurezza l’area. Le indagini sono in corso e verranno analizzate anche le immagini delle telecamere di sorveglianza della zona per risalire ai responsabili.
L’ex cinema Cristallo è al centro di un progetto di trasferimento della sede del centro culturale islamico, attualmente situata a poche centinaia di metri di distanza. Un’iniziativa che nei mesi scorsi aveva già acceso il dibattito tra alcuni residenti, preoccupati per possibili criticità legate alla viabilità e ai parcheggi.
Sul punto era intervenuta anche la sindaca Rebecchi, chiarendo che l’immobile ha una destinazione urbanistica che non consente l’apertura di un luogo di culto. Il trasferimento riguarderebbe esclusivamente la sede dell’associazione, presente sul territorio da oltre dieci anni e impegnata in attività culturali.
Resta ora la gravità del gesto intimidatorio, tutt’altro che uno scherzo, su cui l’Arma sta cercando di fare piena luce.
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