Di Palma (Enac): “Aeroporti motore dello sviluppo, concessioni lunghe decisive”
(Adnkronos) - “Il sistema aeroportuale italiano è oggi un motore importante di sviluppo economico per il Paese e questo risultato è anche il frutto di scelte strategiche compiute negli anni passati, come quella di puntare su concessioni di lungo periodo”. Lo ha detto Pierluigi Di Palma, presidente dell’Enac, Ente nazionale per l’aviazione civile, intervenendo a Roma all’incontro dedicato alla concorrenza nel trasporto aereo e al ruolo delle infrastrutture strategiche. “Ricordare Antonio Catricalà significa anche ricordare una persona a cui devo molto nel mio percorso professionale – ha aggiunto – perché quando emerse la proposta della mia nomina a direttore generale dell’Enac, che a un certo punto sembrava essersi fermata, decisi di chiamarlo e pochi giorni dopo arrivò l’ok definitivo”. Guardando al settore del trasporto aereo, Di Palma ha evidenziato alcune scelte strategiche che hanno contribuito allo sviluppo del sistema aeroportuale nazionale. “In passato si discuteva molto sulla durata delle concessioni aeroportuali. L’Autorità garante della concorrenza riteneva dovessero essere molto brevi, anche di cinque anni, mentre noi sostenemmo la necessità di concessioni fino a quarant’anni”. Secondo il presidente dell’Enac, quella scelta ha consentito alle società di gestione aeroportuale di programmare investimenti significativi nelle infrastrutture. “Oggi l’Italia registra circa 240 milioni di passeggeri all’anno pur non avendo una grande compagnia aerea nazionale di riferimento. Questo dimostra la qualità del nostro sistema aeroportuale”.
[email protected] (Web Info)
- Calcio, mercato: Chiossi e Cavani alla Solierese, Grigoli alla Mirandolese, Tafuri all'Athletic Valli, Mantovani e De Meca al Cavezzo, Debbia alla Virtus Camposanto
- Porto Sant’Elpidio, crolla una palazzina: in campo anche la squadra Usar dell’Emilia-Romagna
- L’orizzonte del Grande Nord: il viaggio a pedali di Enrico Monari
- Sorgeaqua, 14 milioni di investimenti PNRR: reti più moderne, smart meter e controllo delle perdite
- Dopo i quarant’anni non è solo questione di occhiali - Intervista ad Alessandro Garau
- Aimag e il clima degli ultimi anni: “Ci siamo sentiti ghostbuster” - IL RETROSCENA
- Servizio idrico modenese verso la scadenza del 2027, Belladonna (Atersir): “Prima di scegliere bisogna capire il futuro dell’acqua” - L'INTERVISTA




























































