Referendum giustizia, a Modena trasporto ai seggi per chi è in difficoltà
MODENA - In vista dei referendum del 22 e 23 marzo, l’amministrazione comunale modenese organizza, insieme alle associazioni Avpa - Croce Blu di Modena e Croce Rossa italiana - Comitato di Modena, il trasporto andata e ritorno ai seggi elettorali riservato alle persone in carrozzina o che presentano gravi difficoltà di deambulazione. Il trasporto è gratuito e viene effettuato con automezzi attrezzati, da casa al seggio elettorale e ritorno. Il servizio può essere prenotato contattando direttamente una delle due associazioni.
Per l’Associazione pubblica assistenza Croce Blu, con sede in via Giardini 481, si può telefonare al numero 059 342424 dalle 8 alle 16 da lunedì a venerdì, entro sabato 14 marzo.
Per la Croce Rossa, con sede in strada Attiraglio 3/A, si può utilizzare il numero di cellulare 331 1258732, attivo tutti giorni tra le 9 e le 19. Le prenotazioni si raccolgono fino a mercoledì 18 marzo, oppure fino a esaurimento posti. Per informazioni ci si può rivolgere all’Ufficio comunale relazioni con il pubblico di Piazza Grande (tel. 059 20312) il lunedì e giovedì con orario continuato dalle 9 alle 18; martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13.
Tutte le informazioni sulle elezioni e sui documenti necessari per votare sono consultabili, in continuo aggiornamento, sulla specifica sezione del sito istituzionale www.comune.modena.it/
- Carpi, mostra al Museo diocesano in occasione del festivalfilosofia
- Carpi, il parco Santacroce prende vita: natura, cibo sano e socialità con il progetto agricolo e comunitario della CSA La Giuggiola
- Alberi, a Modena messa in sicurezza in via Arezzo e sul pedonale dalla scuola "Lanfranco"
- Giornata contro gli sprechi alimentari, La Trappe dona 3.000 pasti a Refettorio Modena
- Ospedale "Fogliani" di Modena, al via la chirurgia robotica per le protesi del ginocchio
- Truffatori si spacciano per Carabinieri o poliziotti, attenzione ai raggiri
- "Il vuoto e la scelta", al Campo di Fossoli Antonio Scurati racconta l’8 settembre e i venti mesi che rifondarono il Paese












































































