A Pasqua tutto esaurito per gli agriturismi modenesi
Tutto esaurito per gli agriturismi modenesi anche per la Pasqua 2026. È quanto emerge da un’indagine di Coldiretti Modena tra gli associati di Terranostra/Campagna Amica, l’associazione che promuove e valorizza l’attività agrituristica in un’ottica di protezione e valorizzazione delle risorse naturali del mondo rurale.
“La Pasqua 2026 conferma l’andamento positivo degli ultimi anni che vede una crescita delle presenze negli agriturismi modenesi, molti dei quali registrano il pienone già da tempo – riferisce la presidente di Terranostra Modena, Roberta Gualtieri. - Il giorno di Pasqua è tradizionalmente ad appannaggio delle famiglie mentre nel giorno di pasquetta sono i gruppi di parenti e amici, spesso numerosi, a cercare un ambiente tranquillo dove, oltre a gustare un buon cibo, sia possibile trascorrere qualche ora all’aria aperta.”
Quest’anno – sottolinea Coldiretti Modena - i menù degli agriturismi saranno un’ulteriore occasione per sottolineare la ricca tradizione culinaria italiana di recente insignita del titolo di Patrimonio Immateriale dell'Umanità. A farla infatti da padrone sulle tavole saranno i piatti della tradizione modenese, proposti in speciali menù degustazione o alla carta, con i tortellini in prima linea. Non mancheranno lasagne, agnello ma anche proposte vegetariane con le primizie dell’orto come frittate alle erbette di campo, sformati agli asparagi, insalate con carciofo, parmigiano e aceto balsamico tradizionale di Modena. Per finire la classica torta di riso, le pesche dolci e la zuppa inglese.
"La crescita del fenomeno agriturismo rappresenta una straordinaria opportunità per l’Italia, non solo sul piano turistico ma anche per lo sviluppo economico e sociale delle aree interne – sottolinea la presidente di Terranostra Modena. - Questo modello di ospitalità è un motore di rinascita per i piccoli borghi e le campagne, perché crea occupazione, valorizza le eccellenze locali e custodisce la biodiversità. Oggi più che mai, l’agriturismo è simbolo di un turismo sostenibile, consapevole e identitario, capace di raccontare l’Italia vera".
La provincia di Modena, secondo un’elaborazione di Coldiretti Modena sugli ultimi dati della Regione Emilia-Romagna, conta 141 aziende agrituristiche, di cui 53 (37,5%) situate in pianura, 38 (27%) in montagna e 53 (37%) in collina. I Comuni a maggiore concentrazione sono Pavullo (13 strutture) e Castelvetro (12 strutture), seguono Modena e Maranello con 9 agriturismi. Tra le proposte, oltre alla ristorazione, cresce l’alloggio (presente in 82 agriturismi e una disponibilità complessiva di 502 camere) ma non mancano attività didattiche, visite ad acetaie e cantine, percorsi naturalistici.
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