Gas esilarante contro la paura del dentista, sedazione cosciente per riavvicinare gli italiani alle cure
(Adnkronos) -
Vincere la paura del dentista per restituire il diritto alla salute a milioni di cittadini. L'odontofobia rappresenta oggi una delle principali barriere all'accesso alle cure dentali in Italia: oltre il 70% della popolazione dichiara di provare ansia o timore prima di una visita, e quasi 13 milioni di italiani rinunciano
o rimandano trattamenti necessari, con conseguenze pesanti sulla salute orale. In questo scenario la risposta contro la fobia della poltrona arriva dalla sedazione cosciente con protossido d'azoto, secondo Stefano Scavia, già docente all'università Statale di Milano-Bicocca e direttore sanitario della clinica Odontoaesthetics. "Già ampiamente diffusa negli Stati Uniti e nel Nord Europa, questa tecnica sta conoscendo una rapida espansione anche in Italia, dove ogni anno vengono inseriti circa 3 milioni di impianti dentali e cresce la domanda di interventi mininvasivi", evidenzia l'esperto. "La sedazione cosciente rappresenta un vero cambio di paradigma nell'approccio al paziente", afferma Scavia. "Non si tratta soltanto di controllare il dolore, ma di disinnescare la paura alla radice, trasformando radicalmente l'esperienza di cura. Questo permette anche a pazienti molto ansiosi, anziani o cardiopatici di affrontare interventi complessi in totale serenità". Il funzionamento si basa sul protossido d'azoto, noto storicamente come 'gas esilarante', che induce rapidamente uno stato di rilassamento profondo pur mantenendo il paziente vigile, cosciente e collaborativo. A differenza dell'anestesia generale, la procedura non richiede alcun ricovero ospedaliero e i suoi effetti svaniscono nel giro di pochi minuti dalla sospensione, consentendo una ripresa immediata delle normali attività quotidiane, come guidare o tornare al lavoro. L'integrazione di questa tecnica con i protocolli di odontoiatria mininvasiva sta ridisegnando gli standard del settore, evidenza l'odontoiatra. "Nel nostro centro l'attenzione al comfort è prioritaria e l'uso sistematico della sedazione cosciente è la chiave per superare i blocchi emotivi dei pazienti", riferisce Scavia. "Questo approccio azzera l'ansia, migliora la collaborazione con il medico e rende finalmente affrontabili procedure che in passato venivano rimandate o rifiutate per puro terrore". I benefici clinici, si legge in una nota, "vanno ben oltre il superamento dell'ansia immediata: gli studi evidenziano tempi di recupero più rapidi, una drastica riduzione delle complicanze legate allo stress psicofisico e una maggiore adesione ai controlli successivi, con un evidente miglioramento dei risultati e una contrazione dei costi complessivi per il paziente. L'impatto è straordinario soprattutto sulle categorie con esigenze speciali: bambini con difficoltà comportamentali, persone con disabilità cognitive, pazienti con riflesso del vomito accentuato o affetti da patologie sistemiche, per i quali lo stress rappresenta un serio fattore di rischio biologico".
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