Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
26 Luglio 2026
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Estate, bimbi più a rischio incidenti: le regole per prevenirli

(Adnkronos) - Estate stagione di libertà per adolescenti e ragazzi ma anche periodo pieno di insidie, dall’aumento degli annegamenti e dei colpi di calore fino agli incidenti stradali e ai pericoli legati all'uso di mezzi a motore, come i quad tra i giovanissimi.  

Situazioni, in molti casi, prevenibili con misure precauzionali e di sicurezza. Lo spiega Adelia Lucattini, ordinaria della Società psicoanalitica italiana (Spi) e dell’International Psychoanalytical Association (IPA) che analizza i fattori di rischio psicologici e comportamentali legati al trend di maggiore vulnerabilità che si registra in estate.  

"Uno dei fattori più sottovalutati è la convinzione che un ambiente familiare sereno e un luogo di vacanza tranquillo, sia automaticamente sicuro. La casa delle vacanze, il giardino, una piccola piscina gonfiabile, il mare calmo o un breve tragitto in quad possono abbassare la percezione del rischio proprio perché associati al divertimento e alla quotidianità. In realtà, molti incidenti avvengono durante attività ordinarie, quando l’adulto ritiene che il bambino sia autonomo oppure che qualcun altro lo stia sorvegliando", spiega l'esperta. 

Dal punto di vista psicologico, poi, "è importante considerare la cosiddetta normalizzazione del rischio", un comportamento pericoloso, se ripetuto più volte senza conseguenze, finisce per essere percepito come innocuo. Ma l’assenza di incidenti precedenti non rende sicuro un comportamento. Un altro elemento decisivo è la frammentazione dell’attenzione che possono avere gli adulti. Telefono, conversazioni, faccende domestiche, lavoro a distanza e presenza contemporanea di più bambini possono determinare vere e proprie lacune nella sorveglianza. Gli studi sugli annegamenti infantili mostrano che le distrazioni dei caregiver e l’ambiguità su chi debba controllare il bambino sono fattori ricorrenti negli incidenti".  

Per quanto riguarda gli annegamenti, che in queste settimane hanno riempito le cronache". Per la prevenzione "la prima regola è la sorveglianza attiva, continua e ravvicinata. Sorvegliare non significa trovarsi genericamente nelle vicinanze, ma guardare realmente il bambino, senza leggere, usare il telefono, dormire o conversare distraendosi. Con neonati e bambini piccoli bisogna restare a distanza di braccio. Anche un’interruzione breve può essere sufficiente perché si verifichi un incidente. La seconda regola è assegnare esplicitamente la responsabilità della sorveglianza a bambini più grandi. Durante feste, giornate in spiaggia o momenti con molti adulti è utile individuare un 'adulto sorvegliante', eventualmente alternandosi con turni precisi". 

E ancora, suggerisce Lucattini, "la terza regola è creare barriere fisiche. Piscine e vasche devono essere rese inaccessibili ai bambini quando non sono utilizzate. Gli studi mostrano che la combinazione tra supervisione attiva e barriere conformi alle norme rappresenta uno degli strumenti più importanti nella prevenzione degli annegamenti dei bambini piccoli. Anche le piscine portatili possono essere pericolose, sono stati descritti annegamenti in circa 15 centimetri d’acqua. La quarta regola è non attribuire a braccioli, gonfiabili o giochi acquatici una funzione salvavita di per sé. Possono sgonfiarsi, scivolare o allontanare il bambino dalla riva. Quando indicato, deve essere utilizzato un dispositivo personale di galleggiamento omologato e adeguato al peso del bambino, ma neppure questo sostituisce la sorveglianza I corsi di nuoto possono migliorare le competenze acquatiche, ma non rendono un bambino 'a prova di annegamento'. Il rischio può anzi aumentare se i genitori, rassicurati dalle lezioni, riducono il controllo. È quindi fondamentale che l’insegnamento del nuoto sia accompagnato da un’educazione dei genitori sulla sicurezza e sui limiti delle abilità acquisite. Infine, gli adulti dovrebbero avere delle conoscenze di base delle manovre di rianimazione cardiopolmonare e avere sempre a disposizione un sistema rapido per chiamare i soccorsi". 

Rispetto ai rischi legato alle ondate di calore, "neonati e bambini piccoli rispetto agli adulti - ricorda Lucattini - presentano caratteristiche fisiologiche e comportamentali che possono rendere più difficile la gestione del calore, specialmente durante l’attività fisica prolungata. I primi segnali possono essere aspecifici, irritabilità, stanchezza insolita, sonnolenza, mal di testa, nausea, vertigini, crampi, pelle molto calda, sete intensa, riduzione dell’attività e difficoltà a continuare il gioco. Nel bambino piccolo bisogna osservare anche la diminuzione delle urine, pannolini meno bagnati, bocca asciutta, assenza di lacrime durante il pianto e un comportamento meno reattivo del solito. Particolare attenzione va prestata quando il bambino diventa confuso, disorientato, barcolla, risponde lentamente, importante non scambiare questi cambiamenti per un problema psicologico e le alterazioni del comportamento come capricci o pigrizia". 

Se invece, si osserva un’alterazione dello stato di coscienza, suggerisce la psicoterapeuta, "bisogna porsi il problema di un possibile colpo di calore che costituisce un’emergenza medica. Di fronte a questi segni bisogna interrompere immediatamente le attività, portare il bambino in un luogo fresco, togliere gli indumenti e iniziare a raffreddarlo. In presenza di confusione, perdita di coscienza, convulsioni, forte debolezza o sospetto colpo di calore occorre chiamare subito il 112. Non bisogna forzare a bere un bambino confuso, sonnolento o non pienamente cosciente, per il rischio di soffocamento. La prevenzione richiede di non aspettare che il bambino chieda da bere, programmando pause frequenti, limitando le attività nelle ore più calde e osservando anche i cambiamenti del comportamento. Il bambino concentrato nel gioco può non riconoscere o non comunicare tempestivamente la sete e la stanchezza". 

Per quanto riguarda i più grandicelli l’adolescente non è privo della capacità di comprendere il rischio. Spesso sa che una condotta è potenzialmente pericolosa, ma nel momento concreto il desiderio di provare emozioni, sentirsi 'grandi', essere accettato dal gruppo o dimostrare coraggio può prevalere sulla valutazione delle conseguenze. Durante l’adolescenza i sistemi cerebrali legati alla gratificazione, alla novità e alla rilevanza sociale diventano particolarmente sensibili, mentre le capacità di controllo, pianificazione e autoregolazione continuano a maturare. Questa diversa traiettoria evolutiva può favorire decisioni impulsive soprattutto in condizioni di eccitazione emotiva o in presenza dei coetanei . Anche il modello adulto ha un ruolo centrale poiché trasmettono direttamente e implicitamente le regole. La sicurezza non si insegna soltanto attraverso insegnamenti e raccomandazioni, ma soprattutto attraverso comportamenti coerenti". In questo contesto "sono importanti regole chiare e non negoziabili, niente guida senza i requisiti previsti, niente mezzi non adatti all’età o alle dimensioni fisiche, niente passeggeri quando il veicolo non è progettato per trasportarli, niente alcol o altre sostanze stupefacenti, niente percorsi non autorizzati e casco sempre ben allacciato. Le regole devono essere accompagnate da un lavoro sulla percezione del rischio per questo possono essere efficaci testimonianze, simulazioni, formazione pratica e discussione di casi reali, purché non vengano utilizzati soltanto per spaventare". 

Inoltre, continua Lucattini, "è utile coinvolgere i ragazzi nella costruzione della propria sicurezza, chiedere loro di individuare i rischi, stabilire preventivamente in quali condizioni possono guidare e concordare come rapportarsi alla pressione degli amici. Un adolescente aderisce più facilmente alle regole quando ne comprende il senso e capisce che proteggono la sua autonomia, anziché essere una limitazione o una punizione. Occorre quindi un’alleanza tra famiglia, strutture turistiche, associazioni sportive e noleggiatori, affinché il messaggio sia univoco, ogni mezzo a motore non è un giocattolo e la sicurezza non dipende dall’abilità percepita del ragazzo ma da competenze specifiche e rispetto di regole precise". In generale, per la sicurezza di bambini e adolescenti, "la prima regola è che la sicurezza deve essere proporzionata allo sviluppo del bambino, non soltanto alla sua età anagrafica. Un bambino molto vivace, impulsivo o attratto dalla novità può aver bisogno di una sorveglianza più ravvicinata; allo stesso modo, un adolescente competente in altri ambiti può non essere ancora pronto per gestire un mezzo potente o una situazione complessa".  

La seconda regola, suggerisce l'esperta, "è rendere la sorveglianza concreta. Bisogna sapere chi controlla, che cosa sta controllando e per quanto tempo. La supervisione è più efficace quando è attiva, prossima e continuativa, soprattutto vicino all’acqua, alle strade, ai balconi, ai veicoli e alle fonti di calore. La ricerca sugli incidenti infantili mostra che età del bambino, capacità di autocontrollo, percezione del rischio da parte dei genitori e qualità della supervisione interagiscono nel determinare la sicurezza. La terza è eliminare i pericoli quando possibile. La prevenzione non deve dipendere unicamente dall’obbedienza del bambino, farmaci, sostanze tossiche, chiavi dei veicoli e accessi all’acqua devono essere fisicamente protetti. Una barriera è più affidabile di un divieto ripetuto anche molte volte. La quarta è anticipare gli scenari possibili. Questo non significa vivere nell’ansia, ma prendere decisioni ponderate nei momenti d’entusiasmo impulsivo o in situazioni di emergenza. La quinta è distinguere il rischio evolutivo dal pericolo evitabile. Arrampicarsi in un parco adatto all’età, esplorare la natura o imparare gradualmente a nuotare sono esperienze di crescita. Guidare senza casco, lasciare un bambino solo vicino a una piscina o tenerlo in un’auto parcheggiata sono invece pericoli che non producono alcun beneficio educativo. Infine, il buon senso deve sempre essere sostenuto da regole precise. Nei momenti di stanchezza, fretta o euforia collettiva, anche il giudizio dell’adulto può ridursi. Procedure semplici e ripetute (indossare casco e cintura di sicurezza, avere le dovute misure di protezione in acqua, evitare tuffi azzardati, fare pause all’ombra, alimentarsi, bere e idratarsi spesso) trasformano la prudenza in una buona abitudine". 

Più nel dettaglio, conclude Luccattini, "ecco alcuni consigli pratici per i genitori: vigilare sempre i bambini e di non vergognarsi mai nell’essere prudenti. Quando crescono, avere la forza dire di 'no' ad attività non adeguata all’età o rischiose; parlare dei pericoli senza minacce o immagini catastrofiche. Con i bambini piccoli funzionano regole chiare a parole semplici e ripetute nel tempo. Con gli adolescenti spiegare il rapporto tra comportamento e conseguenze, ascoltare le loro idee e parlare chiaramente anche della pressione sociale; essere buoni modelli. Le indicazioni e le norme perdono credibilità quando vengono richieste ai figli ma ignorate dagli adulti; con gli adolescenti, è utile concordare le regole in anticipo, evitando la contrattazione davanti agli amici; sorvegliare senza controllare ossessivamente. Una buona protezione cambia con la crescita dei figli, dapprima è presenza fisica, poi diventa educazione, spiegazioni, ascolto e disponibilità al dialogo; aiutare i figli a distinguere il coraggio dall’imprudenza, l’autonomia dal correre pericoli, la libertà dalla mancanza di regole". 

---

cronaca

[email protected] (Web Info)

Ultime 24h

Calcio, mercato: il Carpi annuncia l’acquisto di Maggio
Sport
Calcio, mercato: il Carpi annuncia l’acquisto di Maggio
Ha sottoscritto un contratto di valenza triennale con scadenza al 30 giugno 2029
Malore durante una pedalata nel Mantovano, gravissimo un ciclista di Medolla
L'incidente stradale
Malore durante una pedalata nel Mantovano, gravissimo un ciclista di Medolla
Il 64enne è stato colpito da un arresto cardiaco in via Cantone. Rianimato dai soccorritori, è stato trasportato in codice rosso all’ospedale Carlo Poma
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
Auto danneggiata dalla grandine: quando paga l’assicurazione e quali foto conservare
Da sapere
Auto danneggiata dalla grandine: quando paga l’assicurazione e quali foto conservare
La normale Rc auto non rimborsa i danni alla propria vettura: serve la garanzia per eventi naturali. Prima di portare il veicolo dal carrozziere è importante documentare ammaccature, vetri rotti, luogo e data del temporale
Contributi per libri di testo e borse di studio, domande online dal 4 settembre al 23 ottobre
Il contributo
Contributi per libri di testo e borse di studio, domande online dal 4 settembre al 23 ottobre
Approvati dalla Giunta regionale i criteri per la concessione dei benefici
PERSONE | Donatella Bucci | Esplorare il mondo per catturarne l'anima
Rubrica
PERSONE | Donatella Bucci | Esplorare il mondo per catturarne l'anima
Ha coltivato per tutta la vita il bisogno di viaggiare fuori dalle tradizionali rotte turistiche, per cercare l'autenticità delle cose
Villa Sorra, Pulitanò e Arletti (FdI): "Oltre 850 mila euro di costi aggiuntivi per errori progettuali"
Politica
Villa Sorra, Pulitanò e Arletti (FdI): "Oltre 850 mila euro di costi aggiuntivi per errori progettuali"
Il partito ha presentato due interrogazioni per fare luce sulla vicenda.
San Felice, in distribuzione "Appunti Sanfeliciani" di luglio
Da sapere
San Felice, in distribuzione "Appunti Sanfeliciani" di luglio
In questo numero si parla di come San Felice si sia confermato Comune ciclabile, del gioco d’azzardo nella Bassa, del passaggio della 1000 Migli e di tanti altri temi
SulPanaro Expo

Rubriche

Francesca Monari
PERSONE | Giulio Corazzari: l'ingegno del 3D per creare pezzi unici e utili
La storia - Nel tempo libero traduce un'esigenza pratica in un pezzo reale, portando l'ingegneria fuori dai soliti schemi.
Francesca Monari
PERSONE | Lucia Gambuzzi: Mirandola, Manhattan, Mondo
La storia - Quando risponde al telefono è in Senegal, ma il suo lavoro parla a quattro continenti
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dove la nebbia della bassa profuma di mediterraneo
Rubrica - Se vi dicessero che nel cuore della Food Valley parmense — la terra del prosciutto e del Parmigiano Reggiano — esiste un vero e proprio "tempio" dedicato all'Ulivo, ci credereste?
Francesca Monari
PERSONE | Sara Paganini: una mamma in kimono
La storia - Da Finale Emilia ai vertici del Ju-Jitsu mondiale, la forza di unire sport, maternità e valori educativi
Francesca Monari
PERSONE | Letizia Budri oltre l’immagine pubblica
La storia - Con Francesca Monari, Budri sveste i panni della prima cittadina di Mirandola e si racconta
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Il laghetto a forma di cuore che non ti aspetti
Rubrica - La natura, quando vuole, sa essere più romantica di qualsiasi architetto
Francesca Monari
Il caffè delle opportunità: il lato bello della carriera | di Francesca Monari
Rubrica - Esploriamo l’obbligo di trasparenza salariale nei contratti, un portale editoriale dedicato agli esordienti e le opportunità di carriera internazionali all'ONU. In più, un percorso d'eccellenza per valorizzare il territorio e storie di precariato per riflettere sul lavoro che cambia
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Dentro la Casa dell’Upupa, il laboratorio poetico di un maestro romagnolo
La storia - Sulle alture romagnole, lontano dal clamore delle piazze, le mani dell'uomo foggiano da decenni un’umanità di creta. Oggi Francesca Monari ci porta a Sorrivoli di Roncofreddo, un piccolo borgo medievale appollaiato sulle alture di Cesena
Francesca Monari
ITINERARI CURIOSI | Custodi di sogni sospesi: il luogo dove ogni lettera trova casa
Rubrica - Oggi vi parlo de Il Juliet Club, un vero e proprio ufficio postale dei sentimenti…
Francesca Monari
PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
La storia - Da Medolla a Berlino, far viaggiare la propria voce per parlare al cuore d’Italia

RESTO D'ITALIA E MONDO

La buona notizia

Aziende e territorio
Vela, imbarcazioni e baseball: studio di elettronica di Cavezzo deposita tre domande di brevetto in pochi mesi
Le tre "invenzioni" riguardano ambiti tra loro molto diversi ma con una radice comune: la sensoristica embedded e il firmware
Il caso
Giustizia per Alessandra Matteuzzi: condannati gli "haters" della rete. Risarcimenti fino a 20mila euro
​Questo verdetto non è solo un atto di giustizia privata per la famiglia Matteuzzi, ma rappresenta un precedente giuridico e culturale di enorme importanza per l'intera comunità digitale
La storia
Trent'anni di amicizia tra Piumazzo e Rimini, la compagnia "La Panca" festeggia un addio al celibato speciale
Una bellissima storia di amicizia, radici e tradizione va avanti dal 1996 e unisce saldamente l'Emilia e la Romagna
La storia
Sfidano la tempesta sul sentiero degli dei: la grande paura e la salvezza dei due camminatori
Partiti dalla Campania, i due ragazzi sono rimasti intrappolati sul crinale di Fanano. I soccorritori li scortano al sicuro nella notte

Curiosità

Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
Sport
Pagaie e rinascita: le Mutina Pink Dragons in partenza per il Mondiale in Francia
​Le atlete della Canottieri Mutina 1930 si preparano al Festival Mondiale IBCPC ad Aix-les-Bains, unite alla squadra fiorentina in un messaggio di forza e speranza
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Il caso
​«Spacchiamo tutto con la vodka a 25 euro»: bufera sul bar del parco a Soliera, scoppia la protesta
Dal bar si spiega che non vi era alcuna intenzione di istigare all'abuso di alcol e definendo l'iniziativa come una semplice trovata goliardica realizzata tramite l'intelligenza artificiale
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
Agricoltura
​Cento e Ravarino insieme per la Pera IGP: in arrivo la proposta per un francobollo dedicato
​I due Comuni rilanciano dal palco di Renazzo un’iniziativa filatelica e territoriale per valorizzare l'eccellenza emiliano-romagnola e sostenere la pericoltura in difficoltà
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi:  "Ogni goccia è un gesto di speranza"
La storia
AVIS Cavezzo celebra le 100 donazioni di Cinzia Sgarbi: "Ogni goccia è un gesto di speranza"
Un percorso di generosità e impegno che rappresenta un esempio concreto del valore della donazione e della solidarietà
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Curiosità
Governance Poll, Modena sopra Bologna: Mezzetti al 56,5%, Lepore scende al 51%
Nel sondaggio del Sole 24 Ore sui sindaci, il primo cittadino modenese è 19esimo in Italia e tra i più apprezzati in Emilia-Romagna. In testa nella regione Michele Guerra di Parma
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Il riconoscimento
Lions Club Mirandola, chiusura d’anno con borse di studio per gli studenti del Greggiati e del Galilei
Durante la serata del 19 giugno premiati i ragazzi coinvolti nei progetti “Giovani talenti in cucina” e “Progetto Web”
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Il caso
​Memoria e mattoni: quando le case popolari di San Felice erano un capolavoro di dignità
Un esempio straordinario di questa stagione d’oro è racchiuso nella storia delle case di Via Galeazza, un’epopea cooperativa d’inizio Novecento che oggi sopravvive solo in rari scatti d’archivio
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Il caso
Il Po di Volano e i canali della Bassa: chi li custodisce ancora?
Inchiesta sulla rete idrica minore che attraversa i comuni tra Finale Emilia e Mirandola. Duemila e cinquecento chilometri di canali che regolano la vita della pianura. Chi li mantiene, chi li conosce ancora, e cosa rischia con i cambiamenti climatici
La sagra
Finalestense fa il pieno di pubblico, la Cerchia della Lumaca vince ancora il Palio
Migliaia di persone nel centro storico di Finale Emilia per la XXIX edizione della manifestazione. L’assessore Feloni: “Un evento che anima lo spirito della città”
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
La storia
​Dal ghiaccio dell'Antartide alla Pianura Padana: il viaggio straordinario di Marco Buttu conquista San Felice
​L'ingegnere e ricercatore ha presentato il suo libro "Marte bianco", catturando il pubblico con il racconto scientifico e umano della vita nella stazione Concordia. Tra paesaggi sconfinati e inaspettate analogie con la nostra terra

chiudi