I dati dei primi sei mesi di attività della Polizia Locale del Sorbara nei Comuni di Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola
UNIONE DEL SORBARA - Oltre 14.000 ore di servizio erogate, più di 8.500 ore di pattugliamento diretto sul territorio, 5.600 richieste di intervento gestite dalla Centrale Operativa e 2.551 violazioni al Codice della Strada accertate. Sono i numeri principali del bilancio di attività della Polizia Locale dell’Unione dei Comuni del Sorbara relativo al primo semestre del 2026. Un consuntivo che testimonia l’impegno capillare del Servizio, guidato dal Comandante Filippo Bonvicini, nei territori dei Comuni di Bastiglia, Bomporto, Nonantola e Ravarino.
Nel corso dei primi sei mesi dell’anno, la Polizia Locale ha garantito un’ampia presenza sulle strade e nei centri abitati dell’Unione. Delle 14.025 ore complessive di servizio, ben 8.536 ore sono state dedicate a pattugliamenti mirati, supportati da 54 servizi straordinari tra serali e festivi per assicurare la copertura nelle fasce orarie e nei giorni più sensibili. Gli agenti hanno inoltre rilevato 76 incidenti stradali, contestato sanzioni al Codice della Strada per circa 311.600 euro complessivi, gestito 45 procedure di sospensione della patente inviate dalla Prefettura e rilasciato 90 copie di atti relativi ai sinistri.
Forte è stato anche l’impegno sul fronte della legalità, del decoro urbano e della salvaguardia del patrimonio ambientale. L’attività di controllo ha, infatti, incluso, 90 verifiche ambientali che hanno portato all'accertamento di 91 sanzioni specifiche per violazioni e conferimenti impropri, a cui si aggiungono 13 controlli sulle attività commerciali. In ambito di polizia giudiziaria ed edilizia, la Polizia Locale ha condotto 26 controlli su immobili accertando 2 abusi, svolto 48 attività d'indagine delegate dalla Magistratura e redatto 19 Comunicazioni di Notizia di Reato. Nell'ambito del contrasto alla criminalità, i controlli sul territorio hanno inoltre consentito il ritrovamento di 3 veicoli rubati.
La Polizia Locale è un punto di riferimento fondamentale nella quotidianità e nei servizi alla cittadinanza, come dimostrano le 5.600 chiamate di intervento evase dalla Centrale Operativa, le 244 segnalazioni dirette prese in carico dai comandi locali e gli 831 accertamenti anagrafici. Il Servizio ha inoltre evaso 175 permessi per invalidi e rilasciato 111 tra nulla osta e pareri viabilistici, garantendo la sicurezza durante 36 manifestazioni locali tra fiere, feste e sagre, oltre a presenziare a 21 processioni e 18 servizi d'onore. Un’attenzione particolare è stata dedicata alle giovani generazioni, con 216 ore di lezioni di educazione stradale condotte nelle scuole dei quattro Comuni dell’Unione.
A questi risultati si affianca il contributo fondamentale del Controllo di Vicinato. La Centrale Operativa ha infatti processato 120 segnalazioni provenienti da questi gruppi: cittadini formati e coordinati dalla Polizia Locale che favoriscono un’attenzione diffusa e preventiva sul territorio. A tal proposito ricordiamo che, per chi desiderasse unirsi ai Gruppi o approfondire, sono disponibili ulteriori informazioni sul sito dell’Unione: www.unionedelsorbara.mo.it.
Leggi anche: Controlli sugli autotrasportatori nell'Unione del Sorbara, multe per oltre 40mila euro
- Presentato a Bologna il primo treno sperimentale italiano con tecnologia Digital Automatic Coupling
- Carpi, i posti letto della Terapia Intensiva del Ramazzini trasferiti temporaneamente al Policlinico per consentire i lavori per la sostituzione dell’Uta
- I dati dei primi sei mesi di attività della Polizia Locale del Sorbara nei Comuni di Bastiglia, Bomporto, Ravarino e Nonantola
- El Koudri in Tribunale per l'attentato del 16 maggio, il sindaco Mezzetti: "Un passaggio importante per accertare le responsabilità"
- Cispadana, Movimento 5 Stelle: "La Bassa modenese ha bisogno della ferrovia, non solo di nuove strade"
- A Modena la campagna 'Natalità Bene Comune', un nuovo sostegno alla legge regionale per le famiglie
- Polizia penitenziaria, Barcaiuolo (FdI): "Nuovi agenti in arrivo nei carceri di Modena e Castelfranco"
















































































