Presentato il progetto della Cispadana ferroviaria, il comitato: “Una linea per rafforzare mobilità, logistica e sviluppo della Bassa modenese”
BASSA MODENESE - La nota del Comitato Ferrovia Cispadana e Mobilitá Sostenibili sull'incontro di presentazione del progetto della Cispadana ferroviaria.
Il 1° ottobre, presso la sede dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord, si è svolto l’incontro di presentazione del progetto della Cispadana ferroviaria, promosso dal Comitato per la Cispadana ferroviaria e la mobilità sostenibile, con la partecipazione di sindaci e consiglieri del territorio.
A illustrare la proposta sono stati Bogdan Fratini e Daniele Leonardi, ideatori del progetto e rispettivamente vicepresidente e presidente del Comitato, affiancati dai consiglieri presenti.
La proposta, frutto di oltre cinque anni di lavoro e già inserita nel programma di mandato dell’attuale Giunta regionale dell’Emilia-Romagna, prevede una connessione ferroviaria trasversale tra Reggio Emilia e Ferrara, capace di integrare il trasporto delle merci con la mobilità delle persone, migliorare i collegamenti con i distretti industriali e il porto di Ravenna e favorire nuove opportunità logistiche.
**Non soltanto una ferrovia, ma una visione di sviluppo per l’intero territorio.**
La Cispadana ferroviaria potrebbe valorizzare le infrastrutture esistenti e collegare la rete locale ai grandi corridoi ferroviari europei, offrendo un’alternativa sostenibile al trasporto merci su gomma.
In questa prospettiva, San Felice sul Panaro, e con esso l’intera Bassa modenese, potrebbe assumere un ruolo strategico grazie alla posizione baricentrica rispetto ai comuni dell’Unione, alla linea ferroviaria Bologna-Verona-Brennero e alla rete viaria locale. La realizzazione di uno scalo merci ferroviario potrebbe favorire lo sviluppo di una piattaforma logistica al servizio delle imprese e dei comuni dell’Area Nord, contribuendo a superare le criticità infrastrutturali che da anni interessano il territorio.
**Ferrovia e viabilità devono essere parte di un'unica strategia.**
Il Comitato ritiene che il progetto ferroviario debba accompagnarsi anche al completamento della strada a scorrimento veloce Cispadana, inserendo entrambe le infrastrutture in una programmazione regionale organica della mobilità, capace di integrare trasporto pubblico, logistica e collegamenti ferroviari e stradali. Per questo propone di portare il tema al tavolo regionale della mobilità, da convocare prima della discussione del Piano regionale integrato dei trasporti (PRIT), affinché le scelte infrastrutturali siano valutate in una visione complessiva e coordinata.
L’obiettivo è guardare oltre i confini locali, inserendo la mobilità e la logistica modenesi in una strategia più ampia, coerente con l’integrazione ferroviaria europea e con la necessità di rendere più sostenibile il trasporto di merci e persone.
Il Comitato proseguirà il percorso di incontri sul territorio, coinvolgendo amministratori, forze politiche, imprese, cittadini, operatori della logistica e rappresentanti del sistema ferroviario.
Nato dalla volontà di Daniele Leonardi e Bogdan Fratini, il Comitato lavora da oltre cinque anni per trasformare un’idea in una proposta concreta, attraverso il confronto con istituzioni, aziende e soggetti attuatori. Non una semplice successione di comunicati, ma un percorso concreto per mettere competenze e interessi territoriali attorno allo stesso tavolo e costruire una prospettiva condivisa.
«La mobilità del futuro si costruisce insieme, dal basso verso l’alto e superando una visione esclusivamente locale. Vogliamo coinvolgere il territorio per trasformare la Cispadana ferroviaria in un’opportunità di sviluppo, sostenibilità e connessione con l’Europa».
- Presentato il progetto della Cispadana ferroviaria, il comitato: "Una linea per rafforzare mobilità, logistica e sviluppo della Bassa modenese"
- Vignola, serpente del grano trovato morto in una scatola sigillata
- Fusione del Museo Ebraico di Bologna con il Meis di Ferrara, l'ex assessore regionale Felicori: "Più forza per il cimitero ebraico di Finale Emilia"
- Nonantola, picchia, violenta e sequestra la moglie: 38enne condannato ad otto anni
- San Prospero, finti dipendenti comunali chiedono informazioni al telefono: attenzione alla truffa
- Ubriaco, rovescia i tavolini di un locale e spintona i Carabinieri: bloccato con lo spray urticante e denunciato
- Bassa, al via il processo per il docente accusato di violenza sessuale su un 16enne









































































