MIRANDOLA – Aveva partecipato insieme ad altre due persone ad una punizione punitiva, svoltasi nel 2020 a Mirandola, a casa di un pusher di origini polacche che aveva venduto loro marijuana che secondo loro non era abbastanza “buona”. I tre avevano aggredito lo spacciatore con una mazza da baseball, per poi derubarlo di orologio, telefono e profumi. Per questi fatti, un 24enne di origini italiane è stato condannato nella giornata di ieri, 24 gennaio, a 4 anni e 10 mesi di reclusione. Sempre nella giornata di ieri è stato disposto il rinvio a giudizio per un altro dei tre responsabili dell’aggressione ai danni del pusher, che, a differenza del 24enne, ha scelto di non ricorrere al rito abbreviato.

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