Mirandola, la marijuana non è abbastanza “buona”: picchiano e rapinano il baby pusher
MIRANDOLA- La marijuana che avevano comprato non era abbastanza buona, per questo hanno organizzato una spedizione punitiva alla casa del baby pusher adolescente che gli aveva venduto la sostanza: picchiandolo con una mazza da baseball.
I fatti risalgono all'agosto del 2020: i due - un uomo di origine rumena e un altro ancora minorenne all'epoca dei fatti- dopo aver acquistato la marijuana, delusi dalla qualità, hanno deciso di recarsi a Mirandola a casa del ragazzo.
Dopo aver suonato il campanello l'hanno colpito violentemente alle ginocchia con la mazza da baseball e poi gli hanno sottratto orologio e cellulare, scappando frettolosamente subito dopo.
E' stata la mamma del giovane a sporgere denuncia contro i due aggressori.
Martedì 27 settembre la giudice ha predisposto il rinvio dell'udienza dei due imputati a gennaio 2023.
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