Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
08 Dicembre 2022

Centri estivi, operative 2.600 realtà: dalla Regione 6 milioni per abbattere le rette

Un ritorno alla socialità per bambini e ragazzi che, dopo la chiusura forzata delle scuole a fine febbraio, non avevano più potuto incontrare amici e compagni per mesi. Al tempo stesso, un importante sostegno per la conciliazione dei tempi lavoro-famiglia dei genitori, alle prese in molti casi con il ritorno all’attività lavorativa in presenza: ai tempi del post Covid, i centri estivi dell’Emilia-Romagna fanno la loro parte nell’offerta regionale del welfare, mentre si lavora già alla riapertura in sicurezza delle scuole a settembre.

Da Piacenza a Rimini sarebbero infatti 2.600 i centri attivi in quest’estate 2020, con 70.000 bambini e ragazzi coinvolti. A stimarlo è Anci Emilia-Romagna, a partire da un questionario a cui hanno risposto fino ad ora 159 dei 328 Comuni della Regione, con una copertura di 2,7 milioni di abitanti, pari al 60% del totale degli emiliano-romagnoli.

Le anticipazioni del sondaggio svolto dall’Associazione dei Comuni, in attesa della rilevazione ufficiale che svolgerà la Regione a fine estate, delineano un quadro di piena operatività. Nei 159 Comuni presi in esame, i Centri aperti sono 1.682, con 46.630 iscritti. La fascia di età più partecipe è quella degli alunni della scuola primaria e secondaria: a frequentare i 931 centri estivi a loro dedicati sono 28.800 tra bambini e ragazzi, di cui 21.122 sono allievi della scuola primaria, 7.093 alunni della scuola secondaria di primo grado e 585 ragazzi della scuola secondaria di secondo grado. I centri estivi per la scuola per l’infanzia operativi sono 499, con 13.000 bambini iscritti, mentre tra i più piccoli, nella fascia di età 9-36 mesi, i centri sono 252 con 4.830 frequentanti: 330 hanno meno di un anno (tra i 9 e i 12 mesi), mentre 4.500 hanno tra gli uno e i tre anni.

“A un mese dal via libera alla riapertura in sicurezza dei centri estivi – afferma Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna e assessora al Welfare-, siamo davanti a un ottimo risultato, grazie agli sforzi fatti con enti locali e gestori. Dopo l’emergenza sanitaria causata dal Coronavirus, era fondamentale tornare a garantire due diritti imprescindibili: la socialità e l’educazione per i bambini e i ragazzi, la conciliazione dei tempi famiglia-lavoro per i genitori, con una particolare attenzione alle donne su cui ricade spesso il maggior carico familiare. Grazie all’impulso della Regione e alla collaborazione con l’Anci i centri estivi si confermano uno dei cardini del nostro sistema integrato di welfare e formazione: per questo da tre anni li sosteniamo con un importante investimento, per fare in modo che siano accessibili a tutti. Quest’estate i Centri garantiscono la massima sicurezza e, allo stesso tempo, offriranno servizi migliori, con più attività all’aperto, gruppi più piccoli seguiti sempre dagli stessi educatori in continuità per contenere i rischi di contagio”.

“Aver fatto partire i centri estivi in così poco tempo è un risultato straordinario, che dimostra una grande capacità dei nostri territori: grazie al coordinamento dei comuni, hanno saputo attivare ogni sinergia possibile, sostenendo le proposte di parrocchie, terzo settore, cooperative, società sportive, che hanno condiviso come questa fosse una priorità- dichiara Ilenia Malavasi, sindaco di Correggio e referente Politiche educative e scuola per Anci Emilia-Romagna-. Abbiamo saputo cogliere questa come una opportunità, sia per supportare le famiglie, sia per dare una rinnovata occasione di socializzazione e di aggregazione ai nostri bambini che, dopo aver sopportato con grande maturità i mesi di chiusura, avevano il diritto di ritornare in un contesto educativo. Credo che la proposta che i comuni hanno saputo mettere in campo sia senza precedenti, dato il contesto nel quale abbiamo lavorato, sia per il numero dei bambini che abbiamo saputo accogliere, sia per la qualità dei progetti. È sicuramente una prova superata che ci consente di guardare con fiducia alla riapertura delle nostre scuole a settembre”.

Come da decreto regionale, i centri estivi hanno potuto riaprire l’8 giugno, ma il calendario si è poi differenziato a seconda delle fasce d’età e dei territori. Per le scuole d’infanzia in prevalenza il primo giorno è stato il 22 giugno e si proseguirà fino al 14 agosto, con alcuni aperti però fino all’11/12 settembre, mentre per i ragazzi delle scuole primarie e secondarie la maggior parte dei centri ha aperto il 15 giugno e continuerà l’attività fino a metà agosto o inizio settembre. Per i centri dedicati ai bambini dai 9 ai 36 mesi, il 10% ha riaperto dal 22 giugno, i restanti invece hanno avviato le attività tra il 6 e il 7 luglio.

Nel protocollo recepito dal decreto del 1° giugno per la riapertura in sicurezza, il filo conduttore comune delle regole e dei requisiti messi a punto è garantire la massima tutela della sicurezza e della salute di bambini, ragazzi, educatori e familiari. Fra le principali misure previste e da adottare: attività da svolgersi preferibilmente all’aperto, bambini e adolescenti organizzati in piccoli gruppi e seguiti sempre dagli stessi educatori senza mescolanze tra gruppi, entrate e uscite scaglionate, triage all’ingresso, attenzione ai contatti, pulizia e disinfezione costante degli ambienti e dei materiali.

A supporto delle attività dei centri estivi la Regione ha previsto una formazione in merito alle norme igienico sanitarie, sui temi della prevenzione di Covid-19, nonché per gli aspetti di utilizzo dei dispositivi di protezione individuale: a tale formazione hanno aderito migliaia di operatori.

Per quanto riguarda la gestione, il 49% dei centri (830) è a gestione privata, il 19% (316) a gestione pubblica mentre il 32% (536) è affidato al terzo settore.

La Regione in aiuto alle famiglie per pagare le rette

Quest’anno, per il terzo anno consecutivo, la Regione Emilia-Romagna ha confermato il bonus economico alle famiglie, veicolato tramite i Comuni, per sostenere i costi delle rette di frequenza dei Centri estivi aderenti al progetto. Lo stanziamento di 6 milioni di euro, provenienti dal Fondo sociale europeo, rientra nell’obiettivo di conciliare i tempi lavoro-famiglia, e prevede un contributo alle famiglie con nati dal 2007 al 2017 (quindi dai 3 ai 13 anni) e reddito Isee entro i 28.000 euro. A supporto della riorganizzazione in sicurezza dei centri estivi sono arrivati ai Comuni della Regione Emilia-Romagna anche quasi 10 milioni di euro stanziati dal Governo con il Decreto Rilancio.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

APPUNTI DI GUSTO | Tutto quello che c’è da sapere della torta delle rose
Francesca Monari ci invita a degustare questo dolce dal fascino antico, soffice a lentissima lievitazione e lavorazione tipico della città di Mantova.leggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Consigli di salute
Come proteggere la tua bocca durante le feste? Ecco i consigli del dentista!
I dolci che costellano il periodo natalizio possono facilitare l’insorgere di carie: cioccolata, torroni e panettoni, ma anche bevande gassate e calici di spumante possono aggredire lo smalto dei dentileggi tutto
Glocal
Il partito dei disillusi e i governi dei migliori
Durante i sette trimestri del governo Draghi l’Italia è stata l’unica economia del G7 che ha visto aumentare il PIL trimestre su trimestre.leggi tutto
“Il caffè della domenica” di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Appunti di gusto| Tutto quello che c’è da sapere del cachi
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto
E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Prevenire la carie nei molari dei bambini? Si può
Attraverso la sigillatura dei solchi, una procedura assolutamente non invasiva ma in grado di limitare il rischio carie.leggi tutto
"E adesso un libro: rubrica di libri" Sei titoli che dicono leggimi!
La rubrica letteraria a cura dell’autrice mirandolese Francesca Monarileggi tutto
Appunti di gusto | Tutto quello che c’è da sapere dell’africanetto
La rubrica Appunti di gusto, a cura di Francesca Monarileggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Il lascito di libri del collezionista Giovanni Selmi ora disponibile al pubblico
    Si dà così risalto anche al patrimonio artistico, alla storia e alle tradizioni locali dei paesi della provincia modenese a volte trascurati. [...]
    Giornata della disabilità, i ragazze e le ragazze di Anffas Mirandola si raccontano in un video
    La ricerca del benessere, la voglia di stare insieme, la socializzazione e l'inclusione sono sempre i principi ispiratori di qualsiasi esperienza ed attività proposta da Anffas[...]

    Curiosità

    Videogame, premiati con 30 mila euro i migliori sviluppatori emiliano-romagnoli
    Videogame, premiati con 30 mila euro i migliori sviluppatori emiliano-romagnoli
    I quattro team selezionati tramite bando sono Farafter, Monster chef, The first hand e Ryoko[...]
    Un coccodrillo marino pasto indigesto del Giurassico: i risultati di uno studio Unimore e UniPd
    Un coccodrillo marino pasto indigesto del Giurassico: i risultati di uno studio Unimore e UniPd
    Un nuovo studio, guidato dalle Università di Modena-Reggio Emilia e Padova, ha rivelato la natura sorprendente di un fossile proveniente dal Giurassico bellunese[...]
    Mucche digitali, droni e robot nelle stalle: al via il progetto CowBot dell'Università di Modena
    Mucche digitali, droni e robot nelle stalle: al via il progetto CowBot dell'Università di Modena
    Il sistema sviluppato all'interno di COWBOT affiancherà gli agricoltori nelle operazioni quotidiane, alleviandone la fatica e migliorando la condizione generale degli animali allevati.[...]
    Daniele Silvestri a Carpi fa il tutto esaurito
    Daniele Silvestri a Carpi fa il tutto esaurito
    Mescolando talento e tradizione, leggerezza espressiva e impegno civile, in una carriera ormai ventennale ha dato alla luce brani entrati nelle playlist degli italiani come “Le cose che abbiamo in comune“, “Salirò”, “Cohiba” e “Il mio nemico”.[...]
    A Mirandola parte il questionario sul gradimento dei servizi del Comune
    A Mirandola parte il questionario sul gradimento dei servizi del Comune
    Si vuole così vagliare on line quanto vengano o no apprezzati l'organizzazione del lavoro e il rapporto con l'utenza.[...]
    Meraki: ecco cosa vuol dire la parola d'ordine del Governo Meloni
    Meraki: ecco cosa vuol dire la parola d'ordine del Governo Meloni
    Meloni spiega: "E' un approccio che in un momento di crisi come quello che stiamo vivendo, dalla progressiva uscita dalla pandemia fino alla complessa congiuntura economica e internazionale, può e deve offrire alla nostra nazione anche delle occasioni".[...]
    Navigazione sui fiumi, dalla Regione oltre 61 milioni per rilanciare il sistema idroviario padano
    Navigazione sui fiumi, dalla Regione oltre 61 milioni per rilanciare il sistema idroviario padano
    A 20 anni di distanza dagli ultimi finanziamenti statali riprende il progetto delle ‘autostrade d’acqua’: opere sostenibili che rientrano a pieno titolo nella transizione ecologica[...]
    Il Morandi di Finale Emilia migliore scuola della provincia per il Linguistico
    Il Morandi di Finale Emilia migliore scuola della provincia per il Linguistico
    L'altra eccellenza è il Pico di Mirandola, un po' sbiadito ma sempre sul podio dei migliori licei modenesi per chi prosegue gli studi.[...]
    Esercitazione anti incendio nella Galleria dell'Alta velocità di Bologna- LE FOTO
    Esercitazione anti incendio nella Galleria dell'Alta velocità di Bologna- LE FOTO
    Lo scenario ipotizzato è stato quello di un principio di incendio su un mezzo utilizzato per la manutenzione dell’infrastruttura, in quel momento in corso di trasferimento con tre tecnici a bordo e la conseguente fermata di emergenza nella stazione sotterranea di Bologna Centrale.[...]
    Aironi guardabuoi, con il riscaldamento globale non partono per l'Africa e restano qui: salvati in 4 a Modena
    Aironi guardabuoi, con il riscaldamento globale non partono per l'Africa e restano qui: salvati in 4 a Modena
    Destabilizzati dal meteo ritardano la partenza per poi trovarsi, col calare delle temperature, con difficoltà respiratorie. Quattro esemplari in difficoltà sono stati salvati in questi giorni dal Pettirosso. [...]
    • malaguti