Soliera premia i volontari con il Gonfalino d’oro
SOLIERA - Domenica 18 ottobre, nell'ambito della 25ª edizione de “Il Profumo del Mosto Cotto”, è in programma a Soliera la cerimonia di consegna del Gonfalino d’oro, un riconoscimento con cui l'amministrazione comunale premia un cittadino solierese distintosi per opere di solidarietà, volontariato e altruismo di particolare rilevanza per la comunità.
L'appuntamento è per le ore 16.30 in via Matteotti, nell'area di fronte al Tigotà. Quest'anno il sindaco Roberto Solomita ha deciso di conferire il Gonfalino d’oro a un centinaio di volontari che in aprile, durante il difficile periodo del lockdown, si sono resi disponibili a confezionare pacchi pieni di cibo e a distribuirli a domicilio a 303 famiglie solieresi aiutando così circa 1000 persone. Gli aiuti messi in campo per le famiglie hanno previsto anche una distribuzione di buoni spesa e una seconda distribuzione di pacchi alimentari ripetutasi a metà maggio sempre grazie al fondamentale impegno dei volontari. Il progetto di distribuzione alimentare si è svolto in parte grazie ai fondi del Governo e in parte con i fondi del Comune di Soliera.
Gli stessi volontari sono stati impegnati nella distribuzione di mascherine destinate agli abitanti di Soliera e a tutti gli esercizi commerciali del territorio.
Il notevole impegno dei volontari, in gran parte giovani, vuole quindi essere premiato tramite un segno simbolico, ovvero il conferimento di un pins in argento raffigurante lo stemma del Comune di Soliera che verrà consegnato dal sindaco Solomita.
- Vasco effetto aspirina: la cura rock che non passa mai
- Bufera sul sindaco di Modena dopo l'incontro a scuola con un indagato per presunto terrorismo islamico
- I dati di otto mesi di ticket farmaceutici in Emilia-Romagna: aumentano le ricette con esenzione, cala il consumo di antibiotici e farmaci
- Minori e piattaforme digitali: a Nonantola e alla Camera dei Deputati la proposta di legge a firma del parlamentare del Pd Stefano Vaccari
- Auto investe due giovani ciclisti, morto 19enne nel Reggiano
- Tra sangue finto e sirene spiegate: il nostro racconto del "disastro" simulato alla Livanova di Mirandola
- Presentati i dati dell’attività provinciale dei Carabinieri: in calo furti e rapine































































