Medolla, al bar senza mascherina, scoppia la rissa tra gli avventori
MEDOLLA - Nel pomeriggio di domenica 1 novembre, all’interno di un bar di Medolla, sono entrati due fratelli indiani per consumare delle birre. Il gestore del bar, una giovane donna cinese, ha però subito notato che i due non avevano indossato la mascherina e dunque prima di servirli li ha invitati a farlo. I due, nonostante le insistenti pretese della donna, hanno preferito far finta di nulla, dirigendosi verso il frigobar, servendosi da soli. A quel punto la donna ha continuato ad invitarli a conformarsi alle regole in vigore, senza risultato, anzi provocando la reazione dei due che hanno iniziato a schernirla e ad insultarla.
La scena ha attirato l’attenzione di altri due avventori, anch’essi fratelli ma di nazionalità romena, i quali si sono avvicinati al bancone per prendere le difese della giovane barista. Ne è nata subito una accesa discussione culminata con una violentissima rissa, consumatasi all’interno dei locali del bar e che, tra l’altro, ha portato alla parziale distruzione degli arredi. I quattro si sono colpiti con calci, pugni, oggetti di arredo vari, procurandosi vicendevolmente delle ferite; uno alla testa, un altro alla mano ed un altro ancora al costato.
Nel frattempo qualcuno ha chiamato il 112; sul posto sono intervenuti i carabinieri di Carpi, Medolla, San Prospero e Finale Emilia i quali, con non poca difficoltà, sono riusciti a bloccare i quattro, ammanettandoli sul posto. Uno di questi, tuttavia, al fine di divincolarsi, ha opposto resistenza colpendo con un calcio uno degli operanti, ferendolo al braccio - lo stesso necessiterà di ingessatura del braccio. Dovranno rispondere di rissa aggravata, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate.
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