Modena, sono 1.545 le domande presentate dalle famiglie per il progetto “La scuola riparte insieme”
MODENA - “La scuola riparte insieme” è pronta a partire con numeri che confermano l’ampia risposta delle famiglie modenesi: sono 969 le domande definitive presentate per le attività negli Istituti comprensivi cittadini, a fronte di 600 posti disponibili, mentre nelle sei scuole paritarie aderenti le richieste complessive per le due settimane sono 576, a fronte di 320 posti disponibili.
Da lunedì 31 agosto prende così il via il progetto sperimentale promosso dalla Regione Emilia-Romagna e realizzato a Modena con l’adesione del Comune, che anticipa di due settimane il rientro nelle scuole primarie attraverso attività educative, ricreative, sportive e laboratoriali gratuite.
Sono complessivamente sedici gli istituti modenesi coinvolti, dieci Istituti comprensivi e sei scuole paritarie, con 920 posti messi a disposizione: 600 nelle scuole statali e 320 nelle paritarie. Nelle statali, dove le attività si svolgeranno dal 31 agosto all’11 settembre, le 969 richieste definitive comprendono 55 bambini e bambine con disabilità. Per le paritarie, che hanno calendari differenziati e in alcuni casi proseguiranno fino al 14 settembre, le domande risultano 135 per la prima settimana e 441 per la seconda, rispettivamente con 13 e 30 richieste relative ad alunni con disabilità.
Nell’assegnazione dei posti è stata data priorità ai bambini e alle bambine con disabilità certificata, per i quali sarà garantito anche il servizio di assistenza educativa. I posti restanti sono stati assegnati sulla base dell’ordine cronologico di presentazione delle domande.
“I numeri di questa prima sperimentazione confermano quanto l’iniziativa risponda a un bisogno concreto delle famiglie e quanto sia necessario lavorare perché possa diventare un’offerta strutturale del nostro sistema scolastico – sottolinea l’assessora alle Politiche educative Federica Venturelli – Il periodo che separa la conclusione delle attività estive dall’inizio della scuola è infatti uno dei più complessi per i genitori, sia dal punto di vista organizzativo sia economico. Grazie ai fondi della Regione Emilia-Romagna quest’anno possiamo mettere a disposizione 920 posti tra scuole statali e paritarie, ma le richieste ricevute ci dicono che l’offerta può, potenzialmente, crescere ancora. Le sperimentazioni servono anche a misurare le reali necessità del territorio: la Regione ha già annunciato la volontà di rendere strutturale la misura dal prossimo anno e, come Amministrazione, lavoreremo per ampliare progressivamente l’offerta e riuscire a dare risposta a un numero sempre maggiore di famiglie”.
Rivolto agli alunni che nell’anno scolastico 2026-2027 frequenteranno le classi dalla seconda alla quinta della primaria, il progetto nasce per valorizzare le scuole come luoghi di incontro, socialità e apprendimento anche oltre il tradizionale calendario scolastico. Le attività negli Istituti comprensivi si svolgeranno dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 12.30, utilizzando palestre, aule e altri spazi messi a disposizione dalle scuole.
A organizzare le proposte nelle primarie statali saranno i gestori selezionati dal Comune e iscritti all’Albo comunale dei gestori dei centri estivi. Il Geesink Team, all’Istituto comprensivo 1, proporrà un percorso tra judo, karate, danza, robotica educativa, Stem e attività creative; all’Istituto comprensivo 2 la Scuola di pallavolo Serramazzoni/Anderlini punterà sulla multisportività, dal minivolley alla scherma, dal laser run all’atletica. World Child sarà presente negli Istituti comprensivi 3, 4, 5, 6, 8 e 9 con sport di squadra, discipline tradizionali e giochi popolari; all’Istituto comprensivo 7 Pentathlon Modena alternerà sport e attività ludico-motorie, mentre all’Istituto comprensivo 10 Officina del Movimento proporrà un percorso che unisce sport, gioco, educazione e socializzazione.
Le sei scuole paritarie aderenti gestiranno invece direttamente le attività. Madonna Pellegrina proporrà laboratori espressivi e attività motorie, Casa Famiglia laboratori digitali ed espressivi e attività ricreative, San Faustino proposte creative, didattiche e ludico-sportive. Alla Tommaso Pellegrini sono previsti percorsi di coordinazione, psicomotricità e riciclo creativo, alla Carovana una settimana di accoglienza attraverso laboratori artistico-espressivi e alla The American Bilingual School – Education Nest attività motorie, letture, momenti dedicati ai compiti e giochi all’aperto.
“La scuola riparte insieme” è sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna, che per il territorio modenese ha previsto risorse fino a 265.902 euro, determinate in via definitiva sulla base del numero effettivo dei partecipanti. L’obiettivo è accompagnare bambine e bambini verso il nuovo anno scolastico attraverso esperienze di movimento, creatività e relazione e, contemporaneamente, offrire alle famiglie un sostegno concreto nel periodo che precede la ripresa delle lezioni.
Immagine di repertorio
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