Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017

Obiettivo, eradicazione della specie: la Provincia approva la convenzione tra enti contro le nutrie

L’attività di controllo contro la proliferazione della nutria, coordinata dalla Provincia, proseguirà sulla base un accordo triennale, valido fino al 2023, che coinvolge Comuni e diversi enti tra cui Regione, Aipo, Consorzi di bonifica e Atc di pianura e collina.

La convenzione, approvata nei giorni scorsi all’unanimità dal Consiglio provinciale, conferma il modello di collaborazione tra gli enti, avviato nel 2015 e proseguito in questi ultimi anni con risultati giudicati positivi: grazie al coinvolgimento di oltre 500 cacciatori coadiutori vengono effettuati in media ogni anno circa nove mila abbattimenti.

«Il coordinamento a livello provinciale – ha sottolineato Gian Domenico Tomei, presidente Provincia di Modena –  assicura un supporto ai Comuni che spesso singolarmente non hanno gli strumenti e le risorse per gestire un’attività fondamentale per la sicurezza dei fiumi. L’impiego dei cacciatori abilitati, con il coordinamento della Polizia provinciale, funziona e rappresenta un modello, anche per altre realtà, che intendiamo proseguire».

La convenzione coinvolge 12 Comuni della pianura modenese, l’Agenzia regionale di protezione civile, l’Unione dei Comuni dell’Area nord, i Consorzi di bonifica Burana e dell’Emilia centrale, le associazioni agricole, l’Aipo, gli Atc Mo1 e Mo2 e dal prossimo anno anche Hera per l’attività di controllo nella zona del depuratore delle acque reflue di Modena in via Cavazza,  al fine di garantirne il regolare funzionamento.

I cacciatori abilitati degli Atc, con il coordinamento della Polizia provinciale, intervengono sulla base dei piani indicati dai Comuni, con i metodi dell’attività venatoria e con l’impiego di trappole. E nei periodi di apertura della caccia anche i cacciatori possono partecipare all’attività.

La convenzione – ha affermato la comandate della Polizia provinciale Patrizia Gambarini presentando l’accordo al Consiglio – consente un presidio costante degli argini e assicura gli abbattimenti necessari a garantire una maggiore sicurezza, tenendo conto che anche l’Ispra ha indicato l’obiettivo dell’eradicazione della specie».

 

Il costo complessivo delle operazioni, a sostegno delle spese di gestione e dell’attività di monitoraggio e controllo, è di oltre 90 mila euro, suddivisi tra tutti i soggetti coinvolti, per i Comuni in base alla popolazione e al numero degli abbattimenti passati, a cui si aggiungono contributi pari a 25 mila euro dalla Regione e dagli enti idraulici, risorse che saranno utilizzati per l’attività dafli Atc e dalla Provincia.

Sempre contro le tane degli animali sugli argini, la Provincia ha avviato da tempo anche un piano per la cattura di istrici e tassi e il trasferimento in altre aree, in quanto specie non cacciabili e protette.

Nutrie, una pecie introdotta dagli anni ’20 e che dal 2014 non viene più considerata fauna selvatica

L’accordo tra enti sul controllo della nutria scaturisce dalla legge del 2014 che classifica questa specie alla pari di topi, ratti e talpe su cui è competente il Comune, nell’ambito della tutela igienico-sanitaria, mentre in precedenza, essendo inserite nella norma nazionale sulla fauna selvatica, la competenza spettava sui piani di controllo spettava alla Provincia.

La convenzione consente alla Provincia di continuare a gestire l’attività.

Le nutrie sono dannose per gli argini non solo a causa delle tane ma anche perché distruggono in profondità la vegetazione contribuendo a rendere le rive meno stabili e più facilmente soggette a frane.

La nutria è un roditore di grossa taglia (arrivano a pesare anche oltre dieci chili) originario del Sudamerica e introdotto in Europa negli anni ‘20 per la produzione di pellicce (il cosiddetto castorino).

Dopo la crisi di questa attività, la nutria, non essendo cacciate e in assenza di predatori naturali, ha iniziato a moltiplicarsi velocemente in tutta Europa, anche nel modenese; i comuni  più interessati sono quelli dell’area nord.

Un modello stabilisce i ruoli dei diversi enti per garantire il costante monitoraggio degli argini

 

La convenzione per il contrasto alla proliferazione delle nutrie individua come protagonisti di questa attività, cacciatori coadiutori, referenti degli Atc, personale dei Consorzi di bonifica, dei Parchi, gli agricoltori e la Polizia provinciale che ha un compito di coordinamento (tra cui la raccolta delle richieste di intervento) e di controllo dell’attività.

La Regione approva il piano regionale di controllo, dove sono regolate anche tutte le modalità tecniche, mentre i Comuni, sulla base del monitoraggio degli argini, i Consorzi di bonifica e Aipo comunicano la presenza di tane e chiedono gli interventi, oltre a fornire alla Polizia provinciale il programma degli sfalci della vegetazione lungo i corsi d’acqua.

Gli Atc promuovono e gestiscono gli interventi di abbattimento tramite i cacciatori-coadiutori, mentre anche le associazioni agricole segnalano la presenza di tane e individuano gli agricoltori che, dopo apposito corso, diventano a loro volta coadiutori con la possibilità di utilizzare le trappole per la cattura e il successivo abbattimento.

 

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Lavoro e Ambiente. Un futuro "green" per le nuove generazioni.
Il treno della “rivoluzione verde” sta passando ora, non possiamo permetterci di perderloleggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Notizie, lavoro e molto altro con Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
Trump: un pericolo per la democrazia
Quanto sta accadendo in questi giorni negli Stati Uniti, deve essere un monito per le democrazie dell’intero Pianeta.leggi tutto
Glocal
L'incompetenza del manager
L’Italia, tra i tanti primati che detiene nel campo dell’inefficienza e dell’inadeguatezza, si trova purtroppo anche ai primi posti, tra i Paesi a capitalismo avanzato, per l’incompetenza dei propri manager.leggi tutto
Glocal
Le organizzazioni aziendali al tempo del Covid-19
Occorre riprogrammare la nostra quotidianità, lasciando da parte gli interessi personali concentrandosi su altre forme di benessere, che tengano conto della salute e degli interessi dell’intera comunità.leggi tutto
Glocal
Covid-19: rapporto sull'economia dell'Emilia-Romagna
Secondo il rapporto congiunturale redatto dalla Banca d’Italia, anche l’economia della prosperosa Emilia-Romagna, a causa della diffusione della pandemia di Covid-19, sta soffrendo molto.leggi tutto
Glocal
Lavoro: le figure richieste nel post Covid
Secondo una stima elaborata da Unioncamere, nei prossimi quattro anni, quasi due milioni e mezzo di giovani in possesso di lauree, diplomi e qualifiche professionali troveranno lavoro. Un terzo riguarderà le qualifiche professionali, mentre i restanti due terzi laureati e diplomati.leggi tutto
Glocal
Recessione economica globale da Covid-19
La pandemia sta causando una recessione economica globale.leggi tutto

Sul Panaro on air

    • WatchRompe l'argine del Diversivo a Finale Emilia
    • WatchLa stella cadente di Capodanno, trovati i frammenti
    • WatchDue ragazzini nei guai per aver distrutto le lapidi dei partigiani

    Disabilità e diritto al lavoro

    Disability Manager, Il “facilitatore” ponte tra aziende e lavoratori diversamente abili
    La rubrica "Disabilità e diritto al lavoro" di Francesca Monari[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Assunzioni obbligatorie L.68/99 sospese per Covid
    Per due mesisospesi gli adempimenti relativi sia ai disabili sia ai soggetti appartenenti alle altre categorie protette[...]
    Disabilità e diritto al lavoro - Intervista a Cristiana Casarini, che ci racconta come si lavora in carrozzina
    L'esperta di risorse umane Francesca Monari raccoglie la testimonanza dell'impiegata comunale di Finale Emilia nota per i suoi libri e le attività di beneficienza[...]

    Curiosità

    Luciano Ligabue al Vox di Nonantola, sul palco in silenzio per salvare la musica live
    Luciano Ligabue al Vox di Nonantola, sul palco in silenzio per salvare la musica live
    E' il messaggio lanciato con un video pubblicato su Facebook ad un anno dallo stop alla musica dal vivo con il pubblico.[...]
    Le mascherine trasparenti di Mirandola sbarcano a Sanremo 2021
    Le mascherine trasparenti di Mirandola sbarcano a Sanremo 2021
    Le indossano, tra gli altri, quelli de La strana coppia di Radio Bruno. Sono prodotte da Renometal e commercializzate dalla mirandolese Encaplast [...]
    Danneggiato il grande faggio di Pratignana: i forestali valutano i danni
    Danneggiato il grande faggio di Pratignana: i forestali valutano i danni
    Una grossa branca della chioma si è troncata, probabilmente a seguito del peso della neve caduta durante l’inverno [...]
    Mirandola, in attesa di tempi migliori, l'arrivederci dello storico circolo Aquaragia
    Mirandola, in attesa di tempi migliori, l'arrivederci dello storico circolo Aquaragia
    L'emergenza sanitaria mette in crisi Aquaragia, storica realtà associativa mirandolese. Quale futuro per il circolo? Ne discutiamo con Roberto Ganzerli. [...]
    Concordia, i bambini della Gasparini trasformano un parco in una galleria d’arte naturale
    Concordia, i bambini della Gasparini trasformano un parco in una galleria d’arte naturale
    Nota di Irene Salvaterra sul progetto “A scuola in natura” a cura del CEAS La Raganella[...]
    Mirandola, Letizia Borella racconta la magia del body painting: "Sono una tela viva, indosso l'arte"
    Mirandola, Letizia Borella racconta la magia del body painting: "Sono una tela viva, indosso l'arte"
    "Body painting significa essenzialmente vestirsi di emozioni diverse, le quali, trasposte cromaticamente sul corpo dell'interprete, si trasformano in arte": è così che Letizia Borella, mirandolese classe 1985, ci introduce ai segreti di quella che lei definisce "un'arte effimera".[...]
    Cavezzo, tutti pazzi per il Carnevale con la Pro Loco Cavezzese
    Cavezzo, tutti pazzi per il Carnevale con la Pro Loco Cavezzese
    Sui loro social hanno mostrato in una gallery i travestimenti dei cittadini[...]
    Barbie svela la nuova linea di bambole Fashionistas 2021
    Barbie svela la nuova linea di bambole Fashionistas 2021
    Barbie viene nominata Property n.1 al Mondo del mercato del giocattolo per il 2020 [...]
    Good Morning Secchia, i problemi del fiume affrontati attraverso un format ironico
    Good Morning Secchia, i problemi del fiume affrontati attraverso un format ironico
    Il Pool Comitati, che raggruppa diverse organizzazioni attente alle tematiche legate all'ambiente e in particolare, relative al fiume Secchia ha diffuso un nuovo episodio di Good Morning Secchia[...]
    Alle Tattoo, opere d'arte su tela per raccontare la storia del tatuaggio
    Alle Tattoo, opere d'arte su tela per raccontare la storia del tatuaggio
    "Factory MAT75 è un progetto che coinvolge giovani artisti che vogliono rappresentare la storia di questo mondo", spiega Alessandro Bonacorsi[...]