Minori e piattaforme digitali: a Nonantola e alla Camera dei Deputati la proposta di legge a firma del parlamentare del Pd Stefano Vaccari
NONANTOLA - Lunedì 8 giugno alle ore 20.45, presso la Sala Sighinolfi di Nonantola, si terrà l’incontro pubblico ‘Vite digitali, rischi reali: come i social influenzano la nostra salute’, promosso dal Circolo Pd di Nonantola – Gruppo Salute.
Nell’ambito dell’iniziativa sarà presentata in anteprima la proposta di legge ‘Disposizioni per la tutela dei minori nell’accesso alle piattaforme digitali e ai social network mediante sistemi effettivi di verifica dell’età’, il cui primo firmatario è il deputato modenese del Partito Democratico Stefano Vaccari, segretario di Presidenza della Camera dei Deputati.
L’incontro sarà introdotto e moderato dalla dott.ssa Roberta Covezzi, psichiatra dell’Azienda USL di Modena. Interverranno il dott. Massimo Bigarelli, direttore della Struttura Complessa Dipendenze Patologiche dell’Area Nord, l’on. Vaccari e la dott.ssa Donatella Marrama, direttrice del Dipartimento di Salute Mentale e Dipendenze Patologiche.
La proposta legislativa sarà poi presentata ufficialmente martedì 9 giugno alle ore 11.00 presso la Sala Matteotti della Camera dei Deputati, alla presenza di autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo della tutela dei minori e della sicurezza digitale.
Parteciperanno, tra gli altri, Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro, Isabella Conti, assessora al Welfare, Terzo Settore, Politiche per l’Infanzia e Scuola della Regione Emilia-Romagna, Simona Malpezzi, vicepresidente della Commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza, Irene Manzi, capogruppo Pd in Commissione Cultura della Camera, Emilio Puccio, segretario Generale dell’Intergruppo sui Diritti dei Minori al Parlamento Europeo e Maria Rosaria Romano, direttrice della II Divisione del Servizio Polizia Postale per la Sicurezza Cibernetica.
La proposta nasce dalla crescente preoccupazione per l’accesso sempre più precoce dei minori all’ecosistema digitale e per i rischi derivanti dall’utilizzo non regolamentato delle piattaforme online. Il provvedimento punta a introdurre sistemi effettivi di verifica dell’età per l’accesso ai social network e alle piattaforme digitali, rafforzando al tempo stesso le responsabilità dei gestori dei servizi online nella protezione dei minori.
“Non sono sufficienti campagne di sensibilizzazione per contrastare il disagio giovanile e i fenomeni di violenza e abuso – sottolinea Vaccari – ma occorrono interventi strutturali che affrontino il problema in modo organico, attraverso strumenti di prevenzione, responsabilizzazione delle piattaforme e adeguate politiche educative.”
I due appuntamenti rappresentano un’importante occasione di confronto sul ruolo delle istituzioni, delle piattaforme digitali, della scuola e delle famiglie nella costruzione di un ambiente online più sicuro per bambini e adolescenti, anche alla luce delle esperienze internazionali che stanno introducendo sistemi avanzati di verifica dell’età e di protezione dei minori.
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