Soliera, il Comune taglia 13 alberi da via Matteotti
SOLIERA E NOVI DI MODENA - Soliera, il Comune taglia 13 alberi da via Matteotti. Dopo la decisione di Novi di togliere tutti i platani dal viale cittadino, Soliera fa lo stesso. Il motivo? Dare più spazio ai pedoni
Spiega il sindaco di Soliera Roberto Solomita:
Stanno procedendo i lavori per il rifacimento dei pedonali in via Matteotti e il taglio di 13 alberi sta suscitando anche dubbi e proteste. Voglio condividere ciò che ho illustrato sabato mattina alla consigliera Capelli che a nome di tutte le forze di opposizione mi ha chiesto di fermare l'intervento. Nel 2016 Soliera è stato il primo comune della Provincia di Modena a dotarsi di un organico Piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche (PEBA), approvato con voto unanime del Consiglio Comunale per essere sempre più città solidale e accessibile a tutti: un lavoro imponente firmato dall’architetto Bruno De Pietri, con la partecipazione delle associazioni solieresi che si occupano di disabilità: Anmic, Croce Blu, Genitori Figli con handicap, Gli Angeli di Gabriele, la Casa protetta “Sandro Pertini”, Aida, Auser e Cerpa. Da allora stiamo procedendo a dare attuazione a quel piano e le fotografie scattate durante i sopralluoghi dovrebbero rendere comprensibile come la presenza di quelle alberature renda di fatto inaccessibile un lungo tratto di marciapiede agli utenti della strada più deboli: cosa succede a chi è in carrozzina (ma anche su un passeggino o con un deambulatore, ecc) quando incontra qualcun altro sul marciapiede visto che non c'è spazio per tutti? Sono queste le ragioni che ci hanno portato alla difficile decisione di rimuovere alcuni alberi e a spostare i lampioni. Sull'altro lato della strada rimane una fila di alberi piantati in aiuole che certo non posso ritenersi marciapiedi. E' una condizione comune a molte strade solieresi di vecchia urbanizzazione che avevano alberature su entrambi i lati senza prevedere percorsi sicuri e accessibili per gli utenti più deboli: come è avvenuto in passato ad esempio in via Volta e via Da Vinci, l'unica modalità per realizzare i percorsi protetti è eliminare una fila di alberi. Non è una scelta facile, ma obbligata se si vuole aumentare sicurezza stradale e accessibilità; governare significa fare delle scelte tra priorità diverse e l'alternativa è lasciare le cose come stanno. Piantiamo molti più nuovi alberi di quelli che tagliamo: per esempio a ogni bambina e bambino che nasce a Soliera inviamo una cartolina contenente il seme di un arbusto e piantiamo un nuovo albero nell’area verde tra via San Michele e stradello Arginetto, lo spazio destinato alle nuove piante che nei prossimi anni diventerà un bosco ombroso in cui giocare e stiamo progettando anche nuovi grandi parchi (Arginetto e Limidi Verde).
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