Associazione azionisti-soci San Felice 1893 Insieme per il futurp: “Deludente non aver concluso un’aggregazione, bisogna riprovarci”
SAN FELICE SUL PANARO - "Deludente non aver concluso un'aggregazione, bisogna riprovarci". Così l'associazione azionisti-soci San Felice 1893 Insieme per il futuro giudica l'esito del percorso che avrebbe portato la banca popolare sanfeliciana a una aggregazione a una banca di pari dimensioni o più grande. L'ipotesi è in campo da diversi mesi ma l'advisor incaricato di realizzarla non ha concluso nulla. L'invito dell'associazione è quello di non demordere:
A seguito della lettera inviata dal Presidente ai Soci, delle interviste rilasciate dal Direttore generale alla stampa, sono stati resi noti gli obiettivi raggiunti dal nostro Istituto nel corso della presente gestione, sia per quanto riguarda l’ambito commerciale, sia per l’altro relativo al patrimonio. Buoni risultati, si possono definire in sintesi, pur condizionati dalle contingenze pandemiche fronteggiate comunque con forte impegno e professionalità. Più deludente, se così si può affermare, la conclusione dell’iter esplorativo per possibili aggregazioni intrapreso in collaborazione con l’advisor, iter che, dopo un lungo periodo di analisi, non ha trovato soluzione positiva. Il mancato accordo con una delle banche interessate al progetto aggregativo non deve tuttavia far desistere dal proseguire con coerenza e fermezza nel percorso intrapreso per la individuazione di una opportunità strategica idonea. Insieme al nuovo Piano industriale 21-23, in procinto di essere varato, auspichiamo pertanto siano intraprese, in collaborazione con il nuovo advisor, valutazioni di nuove opportunità aggregative, processo questo ormai di prassi nel nostro attuale contesto bancario. La nostra associazione continuerà nella sua azione di supporto e di stimolo affinché ciò si verifichi e si possano conseguire i migliori risultati possibili nell’ interesse dei Soci e della Strutture stessa della Banca alla quale rivolgiamo un sentito apprezzamento per l’impegno profuso. Rammaricati che l’attuale situazione pandemica non consenta, almeno per ora, come espresso dal Presidente nella lettera ai Soci, di avere un rapporto diretto tra i rappresentanti dell’associazione e i Vertici del nostro Istituto, confidiamo che ciò possa essere presto consentito dal ritorno alla normalità. All’ Associazione Amici della banca, di cui è appena uscito un comunicato, ribadiamo la ferma intenzione di garantire, così come in passato, una fattiva collaborazione al fine di raggiungere insieme le finalità e gli obiettivi (riconoscimenti patrimoniali e professionali) nei quali entrambe le Associazioni si riconoscono. IL DIRETTIVO
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