Il Comune di Ravarino forma le liste di leva per i nati del 2004, chiamata alle armi in vista?
RAVARINO - Il Comune di Ravarino ha dato pubblico avviso che sono in corso le operazioni per la formazione della lista di leva, per i giovani che compiranno il 17 anno di età nel corso dell’anno 2021. Nel mese di gennaio, la sindaca Maurizia Rebecchi curerà l’iscrizione nella lista dei giovani legalmente domiciliati nel comune. Il 1 febbraio verrà pubblicato sull’Albo pretorio comunale, per 15 giorni, l’elenco completo degli iscritti.
L’Avviso rende noto che:
nel corso dello stesso mese di febbraio e di marzo, la lista verrà aggiornata con le nuove iscrizioni o cancellazioni che si rendessero necessarie, per l’invio definitivo al competente organo militare entro il 10 aprile 2021.Ma non c’è una chiamata alle armi in vista. Dopo 143 anni l’Italia ha modificato il 29 luglio 2004 la leva obbligatoria. La legge 23 agosto 2004 n.226 (denominata legge Martino) ha infatti sospeso le chiamate al servizio militare di leva in Italia. Una legge che, in realtà, non abolisce la leva obbligatoria ma la sospende, prevedendola solo “in caso di guerra o di particolari casi di crisi”. Periodicamente riemerge l’ipotesi di reintrodurre la leva per tutte le persone “abili e arruolabili”: il dibattito è stato rilanciato dal leader della Lega Matteo Salvini (durante la sua campagna elettorale nel 2018) e soprattutto in questi momenti emergenziali legati al Coronavirus, c’è chi ha azzardato l’ipotesi che la leva obbligatoria potrebbe contribuire ad avere cittadini più preparati e personale competente nel gestire soccorsi e controllare il territorio. A oggi, l’unica certezza è che il consueto avviso, pubblicato da decenni il 1 gennaio da tutti i Comuni italiani, non rappresenta nessuna “chiamata alle armi” ma un semplice atto burocratico regolato da una legge – l’articolo 1928 e successivi, del D. Lgs. 15 marzo 2010 n. 66- in materia di “Codice dell’ordinamento militare”.
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