Silvestri e Giovanelli: “Bloccando il progetto della nuova sede dell’Asp, Goldoni non fa l’interesse di San Felice ma solo quello di Mirandola”
L'ex sindaco Alberto Silvestri e l'ex assessore a bilancio e lavori pubblici Giovanni Giovannelli di San Felice esprimono grande preoccupazione per lo stallo che dura da mesi al progetto di riqualificazione della ex scuola primaria Muratori in centro storico e invitano il sindaco Goldoni a concludere al più presto l'iter progettuale per avviare i lavori. Scrivono i due ex amministratori:
Asp è l'azienda di servizi alla persona, di proprietà di tutti i nove comuni della bassa modenese. E' nata dalla fusione tra le Ipab di Mirandola e San Felice e da statuto la sede amministrativa è prevista a San Felice. Non riusciamo davvero a comprendere come l'attuale amministrazione stia tenendo bloccato da quasi un anno l'avanzare della progettazione. I lavori per la nuova sede ASP sono uno dei più importanti investimenti per rilanciare il centro di San Felice, già interamente finanziato.
Così si fanno gli interessi di Mirandola, dove la sede amministrativa di Asp rischia di rimanere ancora molto a lungo.
Il progetto di riqualificazione della parte storica della scuola Muratori lo abbiamo lasciato in eredità in fase avanzata e lo scorso giugno è stato ottenuto il parere positivo da parte della soprintendenza ad avanzare alle ultime fasi.
Purtroppo ci vediamo costretti nostro malgrado ad intervenire ancora una volta per rispondere alle accuse gratuite provenienti dalla giunta Goldoni che farebbe bene ad indirizzare le proprie energie a programmare la prosecuzione della ricostruzione, anziché ricercare fantomatiche colpe nell’amministrazione precedente, sono in carica da più di 18 mesi, hanno il compito di amministrare e di fare scelte, ebbene le facciano e se ne assumano le responsabilità.
Il progetto che abbiamo lasciato prevedeva già la demolizione dell'edificio scolastico degli anni 80 e la costruzione di una nuova casa della salute separata dall'edificio storico nel rispetto dei vincoli dell'edificio storico. Un vincolo che riguarda il solo aspetto esteriore della scuola Muratori.
Il progetto della nuova casa della salute inoltre, è stato redatto da uno stimato professionista discutendo in modo costruttivo e collaborativo con l'amministrazione comunale, con Asp, con tutti i medici di base e con l'asl.
Ad oggi ci risulta che non sia ancora stato scelto dove progettare la nuova struttura.
Purtroppo la pandemia ci ha fatto comprendere come sia necessario potenziare la medicina territoriale e le case della salute sono un cardine di questo potenziamento, ma le mancate scelte di questa amministrazione causano purtroppo per San Felice, l’allungamento dei tempi e allontanano la costruzione della casa della salute.
Ci pare non fosse quello che il sindaco Goldoni aveva promesso ai cittadini in campagna elettorale.

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