Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
Testata Giornalistica reg Trib. MO aut. 20/2017
26 Settembre 2021

Studio Unimore di Epidemiologia nutrizionale pubblicato da prestigiosa rivista internazionale

Uno studio di meta-analisi, realizzato da un gruppo internazionale di ricercatori coordinati dal Prof. Marco Vinceti della Sezione di Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze di Unimore, ha osservato un incremento della pressione sanguigna persino nei normotesi associato al consumo di sodio anche a livelli di assunzione alimentare molto ridotti, dell’ordine di 1,5-2 grammi al giorno. Questo studio è stato pubblicato oggi dalla più importante rivista internazionale di medicina cardiovascolare “Circulation”. Il lavoro di epidemiologia nutrizionale porta la firma anche del Dottor Tommaso Filippini e della Dott.ssa Marcella Malavolti sempre di Unimore, del Prof. Paul Whelton, della Prof.ssa Androniki Naska e del Prof. Nicola Orsini.

Che il sale faccia male era noto, ma nessuna meta-analisi era stata in grado di indagare se quantità ridotte di assunzione di sodio potessero già influire sulla pressione sanguigna.

In letteratura sono stati infatti pubblicati numerosi studi e meta-analisi sull’argomento, ma nessuno fino ad ora, dopo aver messo assieme i risultati di diversi studi e contributi pubblicati in ambito internazionale, aveva effettuato un’analisi statistica complessiva capace di abbracciare tutte le fasce e tipologie di popolazione sin dall’età giovanile e, soprattutto, tutta la gamma di assunzione riscontrabile nella popolazione, realizzando in tal modo un significativo passo avanti nell’ambito della epidemiologia nutrizionale su un tema molto “caldo” e controverso.

Ci è riuscito in questo sforzo, che ha richiesto ben tre anni di lavoro, un gruppo internazionale di ricercatori/trici coordinato dalla Sezione di Sanità Pubblica del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze (BMN) dell’Università di Modena e Reggio Emilia, e nello specifico del CREAGEN – Centro di Epidemiologia Ambientale, Genetica e Nutrizionale. Del gruppo, coordinato dall’igienista ed epidemiologo del BMN Prof. Marco Vinceti, fanno parte anche il ricercatore e dottorando in Medicina Clinica e Sperimentale Dott. Tommaso Filippini e la Dott.ssa Marcella Malavolti, tecnico della Sezione. Nella iniziativa sono stati coinvolti, pure, ricercatori/trici appartenenti a tre importanti istituzioni straniere: il Prof. Paul Whelton, ipertensivologo della Scuola di Sanità Pubblica della Tulane University di New Orleans, la Prof.ssa Androniki Naska, nutrizionista del Dipartimento di Epidemiologia, Igiene e Statistica dell’Università di Atene, e il Prof. Nicola Orsini, statistico del Dipartimento di Salute Globale dell’Istituto Karolinska di Stoccolma, i primi due anche componenti del collegio docenti del Dottorato Unimore in Medicina Clinica e Sperimentale, diretto dal fisiologo del BMN Prof. Giuseppe Biagini.

Il valore scientifico di questa estesa ricerca di meta-analisi, pubblicata in data odierna, 15 febbraio, col titolo “Blood pressure effects of sodium reduction: a dose-response meta-analysis of experimental studies” (Effetti della assunzione di sodio sulla pressione sanguigna: una meta-analisi dose-risposta di studi sperimentali) è confermata dall’interesse che le ha dedicato la rivista statunitense “Circulation”, edita dalla American Heart Association, considerata la migliore rivista del mondo di medicina cardiovascolare.

“Siamo sicuramente stati fortunati, e dobbiamo molto in questi tre anni di lavoro necessari per svolgere le analisi e preparare il manoscritto – afferma il coordinatore del gruppo Prof. Marco Vinceti di Unimore –, alla magnifica collaborazione tra ricercatori/trici del nostro Ateneo e tre ricercatori/trici di particolare competenza appartenenti ad istituzioni estere”.

Il progetto, ed è questa la sua principale novità, ha applicato una nuova metodologia statistica messa a punto dal Prof. Nicola Orsini e dai suoi collaboratori, la cosiddetta one-stage meta-analysis, allo studio dell’effetto dell’assunzione di sale, e specificatamente di sodio, sui livelli di pressione arteriosa sia nei normotesi che negli ipertesi, consentendo l’evidenziazione di associazioni ‘non-lineari’ a differenza di tutte le meta-analisi precedenti basate sull’analisi delle sole tendenze lineari o sul paragone tra categorie espositive elevate e ridotte, penalizzando in tal modo una descrizione compiuta di tale associazione.

“Le analisi precedenti – spiega il Prof. Marco Vinceti – pensavano (come tante analisi più in generale su altre problematiche) che la relazione tra un fattore (della dieta come in questo caso cioè il sodio o qualsiasi altro nutriente o farmaco o sostanza tossica) e un esito sanitario fosse direttamente interpretabile in un grafico con una linea retta. In natura le cose spesso non stanno così. Uno dei meriti dell’analisi che abbiamo utilizzato è la sua capacità di descrivere relazioni appunto ‘non-lineari’ e ben più complesse di quelle lineari a linea retta, come le relazioni “con soglia”, a “U”, etc.”

Questo approccio ha consentito la costruzione di curve dose-risposta per l’intero spettro di assunzione di sodio, caratterizzandosi anche per l’abbandono di una metodologia statistica ormai superata in ambito biomedico quale quella del p-value e della significatività statistica. Si è in tal modo potuto evidenziare come un effetto “nocivo”, cioè di incremento dei livelli pressori, si evidenzi già a livelli estremamente bassi di assunzione alimentare di sodio (a partire cioè da 1-1,5 grammi al giorno).

Ciò avviene indistintamente sia nei maschi che nelle femmine, nell’età giovanile e in quella più avanzata, nei soggetti ipertesi (dove il fenomeno è più evidente) e nei normotesi, nel breve e nel lungo termine, ed indipendentemente dal trattamento con farmaci anti-ipertensivi.

L’osservazione di un incremento pressorio nei normotesi associato all’assunzione di sodio anche a livelli molto ridotti, dell’ordine di 1,5-2 grammi al giorno, rappresenta probabilmente il risultato più importante di questa meta-analisi in termini di medicina preventiva e sanità pubblica.

“Tale associazione – commenta il Prof. Marco Vinceti – è stata infatti fortemente discussa negli ultimi anni e persino negata da alcuni esperti, come avvenuto non più tardi del dicembre 2020 da una Cochrane Review. Le nostre osservazioni confermano, invece, la bontà delle indicazioni fornite dalla American Heart Association e molto recentemente dall’EFSA-European Food Safety Authority e dalla corrispondente autorità statunitense, con le quali si invitava a contenere il consumo di sodio della popolazione generale entro i limiti di 1,5-2,3 grammi al giorno”.

La pubblicazione dei ricercatori Unimore è stata, altresì, rilanciata sul sito dell’American Heart Association dedicato alle novità editoriali (https://www.heart.org/en/news), a dimostrazione del largo interesse nei confronti dell’approccio metodologico e della problematica esaminata.

Il Dottor Tommaso Filippini, primo autore dello studio, ha dichiarato: “La <forza> della metodologia utilizzata è proprio quella di aver reso possibile l’integrazione in un modello dose-risposta dei risultati di studi sperimentali, considerati più <robusti> in epidemiologia perché privi di possibili distorsioni, ad esempio riguardo la valutazione dell’assunzione di sodio o della pressione arteriosa, presenti in altri tipi di studio. Si tratta di una importante conferma dal punto di vista di sanità pubblica, poiché sottolinea come un intervento molto semplice e a basso costo come la riduzione dell’assunzione di sale, abbia effetti benefici nel ridurre i livelli di pressione arteriosa in ogni persona che abbia già ricevuto o meno una diagnosi di ipertensione. In pratica, più si riesce a ridurre il sale meglio è. Tale raccomandazione, assieme ad altre sane abitudini, come ad esempio svolgere regolarmente attività fisica, si configura come una misura valida e efficace in grado di evitare, o per lo meno ritardare, l’utilizzo cronico di farmaci per il trattamento dell’ipertensione”.

Il Prof. Marco Vinceti, dal canto suo ha sostenuto: “La dimostrazione di effetti benefici della riduzione dell’assunzione abituale di sodio nei confronti dei livelli pressori già nei normotesi e, perfino, a ridotti livelli di assunzione rafforza la necessità di adottare interventi di sanità pubblica e di educazione alimentare tesi a ridurre il rischio cardiovascolare in tutta la popolazione e sin dalla giovane età”.

Il Prof. Giuseppe Boriani, Direttore della Struttura Complessa di Cardiologia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, ha dichiarato che: “Lo studio ha grande importanza in quanto sottolinea il ruolo fondamentale che può svolgere una educazione alimentare mirata a ridurre l’apporto di sodio, risultando un indispensabile provvedimento per il controllo dell’ipertensione nella popolazione. Le implicazioni pratiche di questo studio sono pertanto ben evidenti e verranno applicate nella pratica clinica quotidiana, istruendo i pazienti a limitare l’apporto di sale complessivo a non più di un cucchiaino da caffè al giorno, tenuto conto anche della quantità di sodio contenuta nei cibi, particolarmente rilevante nei cibi preconfezionati e conservati”.

“Mi unisco – conclude il Prof. Michele Zoli, Direttore del Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze – ai commenti dei colleghi sulla fondamentale importanza scientifica dello studio coordinato dal Prof. Vinceti e sull’impatto notevolissimo che avrà sulla sanità pubblica e la pratica clinica. Ancora una volta la strada intrapresa da questo gruppo di ricerca affrontando tematiche di ampia valenza socio-sanitaria con l’ausilio di metodi di analisi raffinati ed innovativi si dimostra di grande prospettiva. Aggiungo la soddisfazione personale per l’ennesimo risultato eccellente di un gruppo di ricerca che continua a dare lustro al nostro dipartimento”.

Seguici su Facebook:
sulPanaro.net - Testata Giornalistica registrata al Tribunale di Modena aut. 20/2017
SulPanaro Expo

Rubriche

Appunti di gusto: tutto quello che c'è da sapere del gelato
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
"Il caffè della domenica" di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Consigli di salute
Dente del giudizio: cos'è e cosa fare
Hai male al dente del giudizio e vuoi saperne di più prima di estrarlo? Questo post fa al caso tuo!leggi tutto
Appunti di gusto: tutto quello che c'è da sapere sul pomodoro
La rubrica "Appunti di gusto" a cura di Francesca Monarileggi tutto
Il caffè della domenica con Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Il caffè della domenica", Un piccolo spazio trisettimanale a cura di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto
Glocal
L'economia italiana è in fase di ripresa?
L'agenzia di rating Fitch conferma per quest’anno un rating all’Italia “BBB”, con outlook stabile.leggi tutto
Il caffè della domenica", Un piccolo spazio trisettimanale a cura di Francesca Monari
Il tempo di un caffè per leggere le notizie del momento, sul mondo del lavoro ma non solo!leggi tutto

Sul Panaro on air

  • An error occurred:

    The request cannot be completed because you have exceeded your quota.

    La buona notizia

    Mirandola, il nido di via Poma selezionato per un progetto regionale
    Il progetto è destinato ai bimbi da zero a sei anni per l’apprendimento della lingua inglese.[...]
    Mirandola, inaugurazione degli edifici parrocchiali a Quarantoli
    Domenica 26 settembre alle ore 18.30 la messa presieduta dal Vescovo Erio Castellucci, al termine la benedizione dei locali restaurati alla presenza delle Autorità civili[...]

    Curiosità

    Bomporto, Aipo cambia le guarnizioni ai portoni Vinciani
    Bomporto, Aipo cambia le guarnizioni ai portoni Vinciani
    Nuovo intervento di manutenzione straordinaria interamente finanziato da Aipo [...]
    Cavallo scavalca la recinzione e se ne va a spasso
    Cavallo scavalca la recinzione e se ne va a spasso
    La sua presenza, però, non è passata inosservata[...]
    Fa un bonifico ma arriva a un truffatore: imbroglio sventato dai Carabinieri
    Fa un bonifico ma arriva a un truffatore: imbroglio sventato dai Carabinieri
    Vittima un imprenditore che voleva spostare 15 mila euro[...]
    Animali, dopo il lockdown più rinunce di cani e gatti
    Animali, dopo il lockdown più rinunce di cani e gatti
    In aumento il numero degli animali affidati alle strutture intercomunali: quest’anno già oltre 50, mentre continuano i controlli sulle staffette illegali dal sud Italia[...]
    Massa Finalese, l'incredibile storia di Giulia e Leda: si sposano grazie all'incontro col "bambino zero" di "Veleno"
    Massa Finalese, l'incredibile storia di Giulia e Leda: si sposano grazie all'incontro col "bambino zero" di "Veleno"
    Grazie alla conoscenza comune del "bambino zero" e del giornalista Pablo Trincia, Giulia e Leda si sono conosciute e sposate nel giro di pochi mesi[...]
    Percepiva il reddito di cittadinanza vivendo ai Caraibi, denunciata per truffa aggravata
    Percepiva il reddito di cittadinanza vivendo ai Caraibi, denunciata per truffa aggravata
    La donna, rientrata in Italia per chiedere il beneficio, una volta ottenutolo è tornata nell’arcipelago caraibico[...]
    A Finale Emilia volontari danno lezione di emergenza coi giochi istruttivi per i bimbi
    A Finale Emilia volontari danno lezione di emergenza coi giochi istruttivi per i bimbi
    Ai piccoli è stato mostrato cosa significa essere volontari del soccorso[...]
    Più di 140 partecipanti per  la Pedalenta a Cavezzo
    Più di 140 partecipanti per la Pedalenta a Cavezzo
    La passeggiata per il paese in bicicletta è stata anche anche l’occasione per far conoscere ai giovanissimi le strade del proprio paese. [...]
    Scuola rimessa a nuovo per i bimbi dell'elementare di San Prospero
    Scuola rimessa a nuovo per i bimbi dell'elementare di San Prospero
    I lavori, iniziati l’indomani della chiusura delle scuole e terminati in tempo utile, ammontano a 710.000 euro d[...]