PERSONE | Chiara Sgarbi ai microfoni di Mondadori porta le storie a tutti
MEDOLLA - Nel 2024 Chiara Sgarbi ha deciso di ridefinire la propria strada per unire una solida esperienza comunicativa a una vocazione profonda, quella della biblioterapia:
“Sentivo la necessità di formarmi ulteriormente, di trasformare una grande passione in una professione da affiancare al mio lavoro nella comunicazione” – racconta.
Originaria di Medolla, Chiara intraprende inizialmente un percorso accademico focalizzato sulle lingue. Dopo il liceo linguistico, si iscrive alla laurea triennale in Lingue a Verona, arricchita da un semestre di studi in Iowa, negli Stati Uniti. Al momento di scegliere la specialistica, subentra il pragmatismo: valuta moltissime opzioni e sceglie la via all'epoca considerata più utile dal punto di vista occupazionale, cercando però di bilanciare gli sbocchi lavorativi con i propri desideri personali, al di là di quanto la strada scelta fosse spendibile nell'immediato.
Frequenta così il Master in Marketing Management presso l'Università di Parma, che nel 2009 le spalanca le porte del settore commerciale, dando il via a un'intensa carriera nelle vendite in un contesto multinazionale.
Per rendersi indipendente economicamente fin dai tempi dell’università, Chiara non esita a mettersi in gioco, affrontando anche lavori faticosi come i turni da cameriera o la raccolta stagionale di pere e uva subito dopo la laurea. La sua determinazione la porta in seguito fino a Berlino, dove trova lo spazio ideale per realizzarsi in contesti innovativi, lavorando tuttora nel marketing digitale e dei viaggi all'interno di realtà start-up.
“Il marketing si muove veloce, ma parallelamente cresceva in me un altro movimento, legato alla promozione della lettura. Ho iniziato a condividere la mia esperienza di lettrice su Instagram, raccontando il legame profondo con i libri. Da lì ho capito che la mia strada doveva convergere stabilmente verso le storie” – ricorda.
Questa spinta ha trovato la sua massima espressione nel ruolo di co-autrice di "Shelf", podcast originale di punta firmato Mondadori Studios. Un progetto di alto rilievo culturale in cui Chiara approfondisce i temi della narrazione al fianco di voci note dell’editoria come Alessandro Barbaglia, Eleonora C. Caruso, Marco Ballarè, Manlio Castagna, Danilo di Termini, Elena Marinelli e Miriam Spinnato. Sempre con Mondadori, lo scorso 15 maggio, Chiara ha co-condotto insieme ad Alessandro Barbaglia l’evento del Salone del Libro di Torino in cui sono stati annunciati i libri finalisti del Premio Strega Ragazze e Ragazzi. Inoltre, fa parte della giuria del premio letterario della Fondazione Lucrezia Tangorra.
Accanto alle soddisfazioni dietro ai microfoni e nel marketing, Chiara ha voluto aggiungere un tassello scientifico al suo percorso scoprendo la libroterapia, una disciplina mirata al benessere emotivo e alla crescita personale attraverso la lettura guidata. Per strutturare questa competenza, si è iscritta al selettivo Master in Biblioterapia dell’Università degli Studi di Verona, conseguendo il titolo nel 2024.
Oggi Chiara unisce magistralmente le competenze manageriali a quelle di biblioterapeuta, progettando laboratori che dimostrano come la lettura aiuti a riconnettersi con se stessi. Il legame con il territorio d'origine rimane solido, come dimostra una recente sessione di libroterapia tenuta presso una nota libreria di Mirandola, ideale punto d’incontro tra le sue esperienze berlinesi, i progetti nazionali e la comunità locale.
Se avete sempre sospettato che leggere sia molto più di un semplice verbo, siete nel posto giusto. L'esperienza di Chiara ci ricorda che i libri non sono oggetti da riporre su uno scaffale, ma spazi vitali da abitare, pronti a trasformare la vita di chi sa ascoltarli.
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