Azienda in crisi a causa della pandemia, imprenditore si toglie la vita
RENAZZO - A causa delle restrizioni dell'ultimo anno, dovute all'espansione della pandemia da Coronavirus, la sua azienda, che, stando alle ricostruzioni degli inquirenti, si occupa di commercializzazione della legna per ristoranti e pizzerie, era andata fortemente in crisi. Quello della ristorazione, infatti, è uno dei settori più colpiti dalle limitazioni imposte per contenere la diffusione del contagio. Così, riporta estense.com, un imprenditore 65enne di Renazzo, frazione di Cento, in provincia di Ferrara, ha deciso di togliersi la vita. Prima di compiere l'estremo gesto, avvenuto proprio nel capannone della sua attività, l'uomo avrebbe chiamato il numero di emergenza e rivelato le proprie intenzioni all'agente della centrale operativa di Bologna che ha risposto alla chiamata. All'arrivo dei Carabinieri, però, non c'era più nulla da fare. Dai sopralluoghi dei Carabinieri e dai controlli del personale del 118, non sono emerse tracce di violenza o elementi tali da ricondurre la morte alla responsabilità di terzi.
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