Mirandola, contro sessismo e discriminazione nasce “Arte donna”
MIRANDOLA - Ae Il Mercantico della Mirandola ed Eleonora Remelli, da sempre sensibili ai temi sociali, con il gruppo di ragazzi formatosi all'interno della galleria d'arte, denominato Arte Indipendente, hanno sviluppato il progetto socio-culturale "Arte Donna", cui hanno collaborato gli artisti Lucia Baraldi, Natascia Grazioli, Tiziana Biolghini, Zefa Paci, Mauro Bottura e Paola Bosì, creato per dare all'arte una finalità sociale. L'intento è quello di sensibilizzare la comunità sui temi complicati e complessi della parità di genere, della violenza contro le donne, del sessismo e della discriminazione sessuale. Attraverso le opere create dagli artisti di Arte Indipendente si vuole rappresentare il mondo della donna e delle sue criticità, nella società attuale e nel mondo. L'intento è quello di usare l'arte come forma immediata di comunicazione, e sviluppare progetti atti a sensibilizzare la comunità attraverso questa modalità elegante e sensibile che è appunto l'arte. Ne seguirà una mostra all'interno della galleria AE Il Mercantico dove ogni opera sarà abbinata ad una riflessione sul tema della donna nel mondo contemporaneo.
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