Tik Tok, un video per raccontare il fenomeno e i rischi per gli adolescenti
MODENA- È il fenomeno del momento con circa 3 milioni di utenti soltanto in Italia, soprattutto adolescenti.
Per questo motivo, anche l’Azienda USL di Modena è molto attenta a questa applicazione che, se da una parte può rappresentare un’occasione di svago, dall’altra può provocare una sorta di dipendenza nei giovani, specialmente in questa fase di isolamento da Covid. I rischi, infatti, possono essere tantissimi: tra questi l’esposizione a potenziali predatori sessuali e cyber bulli, con una scarsa - se non nulla - protezione della privacy degli adolescenti. Per spiegare luci e ombre di Tik Tok, l’Ausl ha realizzato un video diffuso su tutti i canali social dell’azienda sanitaria.https://www.youtube.com/watch?v=WbvuVjO2fvwNel filmato è la direttrice della Psicologia Clinica dell’Azienda USL di Modena, Giorgia Pifferi, a raccontare i tratti peculiari del social network e quali sono le insidie che possono travolgere i giovanissimi.
In particolare tenuto conto che, seppure l’età minima di utilizzo sia di 13 anni, è molto semplice ovviare alle impostazioni inserendo una diversa data di nascita, aprendo così l’ingresso nel suo mondo anche a ragazzi molto più giovani.
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