Controllo della velocità, operazione “Speed”: in provincia di Modena oltre 400 multe
Dal 19 al 25 aprile scorso, in concomitanza di analoghi servizi predisposti in tutti i paesi aderenti alla rete di cooperazione tra le Polizie Stradali Roadpol, anche nella provincia di Modena sono stati effettuati numerosi servizi per il contrasto al comportamento della velocità eccessiva alla guida di veicoli, causa frequente di incidenti con esiti gravi o addirittura mortali per le persone coinvolte.
Nella provincia di Modena, in particolare, i servizi di controllo della velocità sono stati effettuati sulle principali direttrici di traffico (via Emilia, SS. 12 dell’abetone e del Brennero, strada Nazionale per Carpi, via vignolese, via Giardini, oltre alle tangenziali e strade di scorrimento insistenti sui centri urbani maggiori), con l’utilizzo delle apparecchiature elettroniche in dotazione.
Sono state rilevate oltre 400 contravvenzioni, di cui 77 contestate ai rispettivi conducenti mediante rilievi con apparecchiatura tipo Telelaser, mentre con apparecchiatura tipo Autovelox sono state registrate 332 violazioni al limite di velocità. In un caso è stata registrata l’immagine di un veicolo ad una velocita di oltre 150 km/h mentre percorreva una strada in cui era imposto il limite massimo di 70 km/h.
- Nicola Musiani ucciso a botte a Cervia, chiesto il giudizio immediato per 5 giovani: il sesto, un 17enne di origini modenesi è ai domiciliari
- Polemiche dopo la chiusura per pioggia del sottopasso di via Panni: inaugurato solo due anni fa, è costato quasi 7 milioni di euro
- Dal Comune di Carpi 40mila euro per riqualificare l'area di via Lago di Bolsena
- A Cesenatico 26 tartarughe marine recuperate dai pescatori in una sola notte
- Castelfranco Emilia, impegno straordinario della Polizia Locale per garantire sicurezza nei luoghi di socialità
- Modena, conclusi i lavori di realizzazione del nuovo Parco dell’Inclusività
- Mirandola Jazz Festival. Prosegue la programmazione, stasera grande appuntamento con "Around Miles & Trane" con il quintetto di Roberto Gatto e Pietro Toniolo











































