Novi, il sindaco Enrico Diacci ricorda la morte Peppino Impastato
NOVI- 43 anni fa, nella notte tra l'8 e il 9 maggio, il giornalista e attivista Giuseppe Impastato (meglio noto come Peppino) fu brutalmente ucciso dalla mafia a Cinisi.
Il Comune di Novi ha aderito all'iniziativa "La mafia è una montagna di merda" ( che riprende una citazione dello stesso Impastato) lanciata dal sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo: come tanti altri sindaci di tutta Italia, il primo cittadino novese Enrico Diacci ha inviato una sua foto ( che lo ritrae con la fascia tricolore e il cartellone dell'iniziativa) perché il Comune di Cinisi potesse realizzare un video che è stato proiettato la notte di sabato 8 maggio.
"Per contrastare quella pericolosa sensazione di rassegnazione che diventa complice dell'ingiustizia- scrive Diacci- con piacere e in rappresentanza di tutti i cittadini del Comune, penso sia importante lanciare questo forte messaggio, rivolto a quelli che ancora non capiscono o non vogliono capire cos'è la mafia. Una montagna di merda".
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