Novi, il sindaco Enrico Diacci ricorda la morte Peppino Impastato
NOVI- 43 anni fa, nella notte tra l'8 e il 9 maggio, il giornalista e attivista Giuseppe Impastato (meglio noto come Peppino) fu brutalmente ucciso dalla mafia a Cinisi.
Il Comune di Novi ha aderito all'iniziativa "La mafia è una montagna di merda" ( che riprende una citazione dello stesso Impastato) lanciata dal sindaco di Cinisi Giangiacomo Palazzolo: come tanti altri sindaci di tutta Italia, il primo cittadino novese Enrico Diacci ha inviato una sua foto ( che lo ritrae con la fascia tricolore e il cartellone dell'iniziativa) perché il Comune di Cinisi potesse realizzare un video che è stato proiettato la notte di sabato 8 maggio.
"Per contrastare quella pericolosa sensazione di rassegnazione che diventa complice dell'ingiustizia- scrive Diacci- con piacere e in rappresentanza di tutti i cittadini del Comune, penso sia importante lanciare questo forte messaggio, rivolto a quelli che ancora non capiscono o non vogliono capire cos'è la mafia. Una montagna di merda".
- Partita Modena-Empoli, domenica 20 settembre cambia la viabilità in zona stadio
- Festivalfilosofia, a Carpi "Effetto ginestra": fiorire nel caos con la Fondazione Casa del Volontariato
- Incendio alla centrale a biomasse di Massa Finalese, Sorgenia: "Cause devono ancora essere chiarite"
- "Veleno”, la docu-serie sul caso "Diavoli della Bassa" arriva su Sky
- Tre nuovi velox sulle strade di Modena: uno sarà installato in via Emilia Ovest
- Al Canile intercomunale sfilata "a quattro zampe" per promuovere le adozioni
- Ricostruzione post-sisma: inizia il cantiere per la Pieve di Quarantoli, lavori al via a metà 2027 per la chiesa di San Possidonio






























































