Controllo Green Pass, i titolari delle attività non dovranno chiedere documento di identità
I titolari delle attività per accedere alle quali, dallo scorso 6 agosto, è necessario il Green Pass, tra cui la ristorazione al chiuso e i bar, non dovranno richiedere ai clienti di esibire un documento di identità in aggiunta al Green Pass. A renderlo noto è stata, nelle giornata di ieri, 9 agosto, la ministra dell'Interno, Luciana Lamorgese, che, in risposta a chi, nei giorni scorsi, aveva lamentato difficoltà in merito alla possibilità che i controlli fossero affidati ai titolari delle attività, ha spiegato che i gestori dovranno limitarsi a verificare che i clienti siano in possesso del Green Pass.
"La regola - ha spiegato Lamorgese - è che venga richiesto il Green Pass senza il documento di identità. Nessuno pretende che gli esercenti chiedano i documenti, i ristoratori non devono fare i poliziotti". La ministra non ha escluso la possibilità di "controlli a campione nei locali da parte della Polizia amministrativa".
- “Le donne della Bassa? Forti e indipendenti”. Luca Marchesi parla dei suoi romanzi a Mirandola
- Mirandola, Tirabassi (FI): "Dal Consiglio un mandato forte alla sindaca: riscrivere il Pal e valorizzare l'ospedale"
- Gambro-Vantive, il Pd di Mirandola: "Non basta trovare chi compra. Bisogna garantire chi lavora, chi investe e chi costruisce il futuro"
- Concordia, un esemplare di granchio reale blu trovato nel canale Sabbioncello
- Mirandola, domenica 22 novembre P'caria e accensione delle luminarie natalizie
- Duplice omicidio a Mirandola, dagli ex colleghi di Vincenza Giannini dono all'Isola del Vagabondo
- Modena, fatto esplodere nella notte il Postamat in via dell'Artigianato











































