Avis Mirandola, concluse le celebrazioni del 70esimo anniversario
MIRANDOLA - Fa il tutto esaurito anche l’ultimo incontro con il giornalista e scrittore Federico Rampini. Avis Mirandola chiude, così, nel migliore dei modi le celebrazioni del 70° di fondazione iniziate il 29 agosto scorso con la manifestazione ufficiale “Donatori da settanta anni”.
Venti giorni di straordinaria partecipazione segnati da una cornice di pubblico che ha superato, nel suo insieme, le 1500 presenze.
Venti giorni nella storia di Avis Mirandola in compagnia di giornalisti e scrittori come Carlo Cottarelli, Gianrico Carofiglio, Luigi Manconi e Vincenzo Paglia, Orietta Berti e, ultimo della rassegna, Federico Rampini con il suo libro, ancora fresco di stampa “Fermare Pechino”.
Cinque incontri all’insegna dell’attualità e dei valori fondanti dell’Avis, a cominciare dal dono del sangue, volontario, anonimo e gratuito.
Grande soddisfazione nelle parole del presidente degli oltre 1.300 donatori mirandolesi, Fabio Vitali: “Grazie. Grazie alle donne e agli uomini che hanno reso possibile una esperienza straordinaria lunga settanta anni, fatta di grande senso civile. Grazie infine a Mirandola e ai mirandolesi, al loro essere quotidiano, solidale e di impegno per una società sempre più inclusiva, attenta ai bisogni della collettività”.
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