Mirandola: caos e lunghe code al centro vaccinale
MIRANDOLA- Il centro vaccinale di via Dorando Pietri è rimasto l’unico hub anti-Covid attivo nella Bassa comportando una serie di diffcoltà logistiche sia per gli operatori sanitari che per i pazienti.
Sabato 2 ottobre ci sono stati momenti di tale caos che è stato necessario l'intervento delle forze dell'ordine. Un disordine generale provocato da una grande affluenza che ha determinato sovraffollamenti interni e lunghe code esterne.
"L’Azienda USL di Modena intende innanzitutto scusarsi con i cittadini che hanno subito un disagio a causa della prolungata attesa per la vaccinazione, attesa che si è cercato comunque di mitigare attivando dalle ore 15 della stessa giornata di sabato un quarto medico in aggiunta ai tre già presenti nella valutazione dell’anamnesi vaccinale- scrive in un comunicato Ausl Modena- I motivi che hanno portato a questa situazione sono già stati affrontati in una riunione straordinaria dello staff del PUV nella serata della stessa giornata di sabato, e sono da far risalire alla presenza concomitante di cittadini giunti al PUV per la somministrazione in libero accesso (dall’1 ottobre unica modalità di accesso alla vaccinazione) e cittadini che avevano effettuato la prenotazione nei giorni precedenti all’1 ottobre".
"Rallentamenti sono stati causati anche dalla presenza di cittadini che hanno assunto atteggiamenti non collaborativi, se non quando addirittura ostacolanti, formulando insistenti richieste non appropriate agli operatori sanitari, facendo così ritardare le operazioni pre-vaccinazione- prosegue il comunicato- Durante la riunione sono state decise strategie per ridurre i tempi di attesa delle persone prenotate, cercando di riportarli entro un range di 30/40 minuti, e per gestire con efficienza gli accessi alla vaccinazione".
"Ribadendo il proprio impegno nel migliorare costantemente il servizio alla cittadinanza, l’Ausl ricorda che, in tutta la provincia, dal 27 dicembre scorso a ieri sono state somministrate oltre 1 milione e 30mila dosi di vaccino anti-Covid, con un importante sforzo organizzativo e personale di operatori sanitari e amministrativi e dei volontari, assicurando un andamento funzionale ed efficace della campagna vaccinale"- conclude l'Azienda sanitaria.
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