Percorsi di orientamento di Unimore per le scuole del territorio: coinvolti oltre 1500 studenti
L’opportunità è stata favorita da una serie di seminari tematici e di attività di orientamento che prevedevano l’organizzazione di percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento (PCTO), ex alternanza scuola-lavoro, predisposti dai vari Dipartimenti Unimore con il coordinamento dell’Ufficio orientamento di Ateneo.
Al fine di mantenere un’attività di interazione ormai consolidata da anni per agevolare sempre più il contatto diretto tra docenti, studentesse e studenti delle scuole superiori con Unimore nel periodo complesso della pandemia, le attività sono state organizzate in modalità telematica e hanno messo a disposizione delle scuole diciannove progetti, tutti connessi ad argomenti di grande attualità e di forte interesse culturale e sociale.
I tirocini sono una delle azioni previste dal POA, il Progetto di Orientamento d’Ateneo, che da diversi anni rappresenta uno spazio interattivo di orientamento in ingresso dedicato prevalentemente alle studentesse e agli studenti di quarta e quinta delle scuole superiori, oltre che un collegamento stabile tra scuola ed università.
Le finalità di queste iniziative sono di tipo orientativo, per prefigurare le scelte scolastiche e professionali future attraverso l’esperienza diretta del mondo dell'Università, e di tipo formativo, per consentire l’acquisizione di ulteriori competenze relative alle diverse aree disciplinari del curriculum e il rafforzamento di abilità trasversali.
Dall’anno 2016 – anno di avvio di questo specifico asse di intervento – sono stati complessivamente più di 4.000 gli studenti e le studentesse che hanno avuto la possibilità di un’interazione diretta con l’Ateneo.
“I percorsi per l’acquisizione di competenze trasversali e orientamento, organizzati da Unimore per le scuole del territorio - dichiara la professoressa Carla Palumbo, delegata del rettore per l’Orientamento e il tutorato - fanno parte delle azioni di “orientamento in ingresso capillare” riportate nel Piano biennale 2021-2022 e nel Piano strategico dell’Ateneo di Modena e Reggio Emilia".
“L’implementazione di tali attività – continua la profesoressa Palumbo -mira a perseguire, mediante molteplici modalità, la massima interazione tra studenti/studentesse delle scuole secondarie e il nostro Ateneo. I numeri in continuo incremento che tali azioni hanno via via riscontrato negli anni - anche nel periodo della pandemia - evidenziano il successo delle iniziative proposte e il gradimento per azioni di orientamento in ingresso più interattive e stimolanti che ascrivono un ruolo attivo a studenti e studentesse, i quali diventano attori/attrici nel loro percorso di orientamento”.
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