Bomporto, Cantina della Volta e pasticceria Giamberlano insieme per il panettone che celebra il territorio modenese
BOMPORTO - Cantina della Volta, azienda vinicola produttrice di vini spumanti Metodo Classico, e la pasticceria Giamberlano, guidata dal maestro pasticcere Valter Tagliazucchi, sono animate dal comune obiettivo di creare prodotti eccezionali a partire dalle medesime origini nel territorio modenese. È così che nasce l’idea di realizzare un panettone artigianale aromatizzato al Mattaglio Metodo Classico, vino spumante di qualità Brut, ottenuto da uve di Chardonnay e Pinot Nero coltivate nel vigneto collinare di Riccò di Serramazzoni (Modena), a 650 metri di altitudine sul versante modenese dell’Appenino tosco-emiliano. Un terreno ideale per la produzione del Metodo Classico: calcareo e argilloso, con gesso in superficie, situato a ridosso di un bosco che, insieme all’altitudine, consente quell’escursione termica tra la notte e il giorno così importante per conferire eleganza e finezza alle uve che poi verranno portate in cantina.
Da un lato, quindi, ben quattro generazioni di esperti imprenditori vinicoli che, negli ultimi 40 anni, hanno unito la tradizione locale con il Metodo Classico per creare vini davvero distintivi. Dall’altro, un maestro dell’arte dolciaria che ha raggiunto traguardi e ottenuto premi internazionali fondendo creatività e sapienza antica, e che ha mosso i primi passi nel biscottificio di famiglia. Due realtà che hanno un profondo legame con il territorio e che hanno scelto di lavorare assieme.
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“Siamo entrambi consapevoli delle potenzialità della nostra alta collina e della nostra montagna” afferma Angela Sini, AD di Cantina della Volta. “Insieme volevamo dare voce al nostro territorio e alle nostre realtà, che si impegnano da anni per creare prodotti di alta gamma”.Per raccontare questo nuovo panettone, che coniuga la leggerezza delle bollicine e dell’impasto a lunga lievitazione, le due aziende hanno ideato una narrazione che viene riportata su un cartoncino collocato all’interno della confezione del panettone. Una storia che reinventa in chiave giocosa e locale la nascita del dolce di Natale più diffuso. La vicenda narra di come, un tempo, l’agrimensore modenese Antonio Fulgenzio Scaramelli, uomo puntiglioso ed esigente, abbia contribuito con le sue richieste e incessanti modifiche alla realizzazione di un pane ben lievitato che conteneva frutta candita e uve appassite raccolte nei vigneti della zona, tra cui quelli di Riccò. Il pane di Antonio, o “al pan ed Tonino” come veniva chiamato, venne poi tramandato alle successive generazioni che, portandolo a Milano, lo fecero diventare il dolce milanese per eccellenza.
“Siamo entusiasti di questa collaborazione con Cantina della Volta” afferma Stella Tagliazucchi, responsabile commerciale del Giamberlano. “La nostra è una realtà molto legata al territorio: attraverso i panettoni raccontiamo le storie dei nostri luoghi. In questo caso, percorriamo le colline del modenese e facciamo incontrare il nostro lievito madre con il Mattaglio Metodo Classico, componendo un dolce dal gusto elegante e inaspettato”.Il panettone di Cantina della Volta con pasticceria Giamberlano è disponibile dai primi di novembre presso alcune delle principali enoteche dell’Emilia-Romagna e delle Marche, oltre che sull’e-commerce di Cantina della Volta (https://cantinadellavolta.
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