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29 Gennaio 2022

Conad Nord Ovest ed i soci sul territorio donano 27 panchine rosse a Modena e provincia

Una panchina rossa per sostenere tutte le donne vittime di violenza. In occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, Conad Nord Ovest e i suoi soci sul territorio sostengono il progetto Panchine Rosse, lanciato dagli Stati Generali delle Donne, promuovendo l’installazione di centinaia di panchine rosse in più. Perché educazione, cultura ed informazione sono la prima forma di prevenzione.

La panchina rossa oggi è un simbolo universalmente riconosciuto e associato al tema della violenza di genere: un segno di sensibilizzazione e sostegno tangibile contro un fenomeno ancora troppo radicato e che si è purtroppo acutizzato nel periodo della pandemia.

Sono oltre 250 le panchine rosse donate complessivamente da Conad Nord Ovest e dai suoi soci, di cui 43 in Emilia (prov. di Modena, Bologna e Ferrara): un progetto che prosegue anche nei prossimi mesi, perché è fondamentale tenere alta l’attenzione su questo tema.

Le panchine, molte delle quali già in via di installazione, sono collocate presso i punti vendita Conad, le sedi territoriali della cooperativa, in aree verdi e presso scuole medie e superiori, in collaborazione con i Comuni, con le associazioni ed i centri antiviolenza locali in Toscana, Emilia, Liguria, Lazio, Piemonte, Sardegna e Valle d’Aosta. Con molte di queste associazioni sono stati avviati anche numerosi progetti che sfoceranno in attività concrete a tutela delle donne e che proseguiranno nel tempo. Sulle panchine sono presenti anche targhe riportanti il numero nazionale antiviolenza 1522 o i contatti dei centri antiviolenza locali. Il progetto continuerà anche nei prossimi mesi con installazioni in tutto il territorio della Cooperativa.

Modena e provincia sono 27 le panchine installate dai Soci del territorio, di cui una è stata installata anche presso la sede della Cooperativa, in via Danimarca.

All’evento inaugurale presso la sede hanno partecipato l’assessora Grazia Baracchi del Comune di Modena e la presidentessa della Casa delle Donne di Modena Rosanna Bertolini, insieme a Michele Orlandi, Direttore di Rete di Conad Nord Ovest Emilia-Romagna. 

 “Siamo felici e orgogliosi di aver potuto inaugurare le Panchine Rosse a Modena, – ha dichiarato Michele Orlandi, Direttore rapporto Soci Emilia – Il nostro è un piccolo gesto che speriamo possa contribuire alla sensibilizzazione su un tema così drammatico. Tutto questo è stato possibile grazie alla sensibilità dei nostri soci che a Modena e in provincia hanno aderito con partecipazione ed entusiasmo all’iniziativa, che ha trovato subito anche il sostegno da parte del Comune di Modena e dell’Assessora Grazia Baracchi, che ci tengo a ringraziare personalmente insieme alla presidente della Casa delle Donne contro la Violenza di Modena Rosanna Bartolini”.

“Queste nuove panchine rosse sono un segnale di sensibilizzazione importante – commenta l’Assessora Grazia Baracchi – perché sono collocate in luoghi di comunità, ma soprattutto perché sono un gesto concreto di aiuto alle donne: su ogni panchina, infatti, è ben visibile il numero della Casa delle donne contro la violenza di Modena (059 361050), un modo per indicare a tutte quelle donne che subiscono maltrattamenti in casa una via per chiedere aiuto mentre compiono un gesto quotidiano come andare a fare la spesa”.

“A nome delle socie, operatrici e volontarie che ogni giorno si spendono per supportare le donne che subiscono violenza, desidero ringraziare Conad per questa iniziativa così estesa e coerente su tutto il territorio nazionale. L’installazione – prosegue la Presidente della Casa delle Donne contro la Violenza di Modena – Rosanna Bertolini – per noi rappresenta un importante riconoscimento del ruolo che i Centri Antiviolenza gestiti da Associazioni autonome di donne hanno nel contrasto alla violenza di genere”.

Inaugurate inoltre le panchine rosse del punto vendita di via L. Van Beethoven del Socio Matteo Guidetti, dello store di Via Leonardo Da Vinci del Socio Christian Raimondi, del Conad City di Via del Sagittario di Marco Melloni, del Centro commerciale La Rotonda e di via Vignolese di Roberto Turrini, del Conad di Baggiovara di Davide Bardiani e del punto vendita di via Formigina di Andrea Leonelli. Un unico filo rosso che ha coinvolto i Soci del territorio con l’obiettivo di sensibilizzare, informare e prevenire.

La donazione e l’installazione delle panchine rosse rappresenta un gesto importante che testimonia l’impegno di Conad, da sempre sensibile alle tematiche sociali e vicina alle comunità di riferimento con azioni concrete a sostegno delle persone in difficoltà, come le donne che subiscono violenza e che combattono ogni giorno per il diritto all’eguaglianza e alla libertà, ma anche un’attività di sensibilizzazione e informazione verso le nuove generazioni.  

L’iniziativa, promossa da Conad Nord Ovest, rappresenta un importante tassello dell’impegno sociale di Conad. Già da tempo Conad sostiene i diritti delle donne contro ogni violenza e supportando associazioni coinvolte ogni giorno su questa emergenza. In questi anni sono stati devoluti da Conad oltre 600.000 euro a sostegno dei centri antiviolenza, dei progetti di formazionesensibilizzazione e prevenzione.

Panchine Rosse è un percorso di sensibilizzazione e di informazione lanciato nel 2016 dagli Stati Generali delle Donne che invita Comuni, associazioni, scuole e le imprese di tutta Italia ad inaugurare le panchine rosse su tutto il territorio italiano come monito contro la violenza sulle donne e in favore di una cultura di parità. Con l’installazione delle panchine rosse, che rappresentano simbolicamente un luogo di incontro, si vuole testimoniare inequivocabilmente la sensibilità di Conad nei confronti dell’universo femminile, per non far sentire sole le vittime nella lotta contro la violenza e per diffondere consapevolezza su questo preoccupante fenomeno con un segno tangibile di un impegno quotidiano volto ad aiutare le donne a uscire da situazioni di violenza. 

I NUMERI DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE 

Dall’inizio della pandemia in Italia si è manifestato un preoccupante aumento degli episodi di violenza sulle donne. Secondo il Ministero della Salute, nel 2020 le chiamate al 1522 sono aumentate del 79,5% rispetto al 2019, sia per telefono, sia via chat (+71%). Il boom di chiamate si è avuto a partire da fine marzo 2020, in piena emergenza Covid-19, con picchi ad aprile (+176,9% rispetto allo stesso mese del 2019) e a maggio (+182,2 rispetto a maggio 2019).  

Nel 2021, secondo i dati diffusi dal Ministero dell’Interno – Dipartimento di Pubblica sicurezza, in Italia sono state 102 le donne vittime di femminicidio (nel periodo che va dal 1° gennaio – 31 ottobre 2021) di cui 86 uccise in ambito familiare/affettivo; di queste, 59 hanno trovato la morte per mano del partner/ex partner. Complessivamente rispetto allo stesso periodo dello scorso anno emerge un aumento delle vittime di genere femminile che passano da 95 a 102 (+7%) e una crescita dei delitti commessi in ambito familiare/affettivo nei confronti delle donne (+5%) che passano da 82 a 86. Stesso incremento (+5%) si registra per le donne vittime di partner o ex, che passano da 56 a 59.

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