Il diario ritrovato di Carla Simons rivive a Mirandola: una serata di parole e musica per non dimenticare
MIRANDOLA – Un viaggio intenso nella memoria, sospeso tra il dramma della storia e la bellezza della musica. Mercoledì 24 giugno, alle ore 21:30, il Chiostro del Polo Culturale “Il Pico” di Mirandola ospiterà “La luce danza irrequieta”, un recital per voce recitante e orchestra di chitarre che promette di toccare le corde più profonde dell'animo umano.
L'evento si inserisce nel ricco cartellone della rassegna estiva “Note nel chiostro”, curata dalla Fondazione Scuola di Musica “Carlo e Guglielmo Andreoli” e dal Comune di Mirandola, in stretta sinergia con la Biblioteca “Eugenio Garin”.
Una storia parallela ad Anna Frank ed Etty Hillesum
Al centro della serata vi è lo straordinario e drammatico vissuto di Carla Simons, una donna di 40 anni che nella Amsterdam occupata del 1942-1943 visse lo stesso identico terrore dei rastrellamenti nazisti che colpì figure simbolo come Anna Frank ed Etty Hillesum. Arrestata e deportata, la Simons trovò la morte nello stesso anno nel campo di sterminio di Auschwitz.
Il testo del recital è tratto dal suo diario, rimasto sepolto per decenni e ritrovato fortuitamente in un archivio di Bologna, per poi essere pubblicato nel gennaio del 2023 dalle Edizioni di Storia e Letteratura. La scrittura della Simons, intensa e raffinata, trascina lo spettatore in un crescendo emotivo vorticoso: si parte da una narrazione quasi didascalica della quotidianità per arrivare a un ritmo serrato che culmina nell'agghiacciante e tragica conclusione.
L'abbraccio tra teatro e note
Il diario di Carla Simons possiede un ritmo intrinseco unico, scandito da numerose citazioni musicali che l'autrice stessa vi aveva inserito. Da qui nasce l'idea di una vera e propria colonna sonora dal vivo. sul palco, la lettura teatrale sarà affidata alla voce di Irene Guadagnini (su testo adattato da Roberto Alessandrini), che si fonderà con le musiche originali composte dai maestri Eugenio Polacchini e Matteo Minozzi.
A eseguire le partiture saranno i giovani talenti della Young Guitar Orchestra, diretti sul palco dallo stesso maestro Polacchini.
Informazioni per il pubblico
Lo spettacolo avrà inizio alle ore 21:30 ed è a ingresso libero. Un appuntamento imperdibile non solo per la qualità artistica della proposta, ma per il valore civile di una memoria che, attraverso l'arte, continua a parlare al nostro presente.


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