Covid, a Finale Emilia obbligo della mascherina anche all’aperto
FINALE EMILIA- Il sindaco di Finale Emilia Claudio Poletti ha emesso mercoledì 1 dicembre un'ordinanza che impone, per il periodo dal 1 dicembre 2021 al 9 gennaio 2022, in tutto il territorio del Comune di Finale Emilia di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche in tutti i luoghi all’aperto.
La preoccupazione che viene dal significativo incremento del numero di positivi registrato dall'AUSL negli ultimi giorni nel nostro Comune, oltre che dall'evolversi generale della situazione epidemiologica che richiede interventi volti a rallentare il diffondersi della pandemia e infine dal fatto che si avvicina il periodo delle festività, che prevedibilmente porterà a un maggior afflusso di persone per ragioni legate ai consueti acquisti natalizi, hanno indotto il sindaco Claudio Poletti a prendere il provvedimento che impone l'uso della mascherina anche all'aperto.Non avranno l’obbligo di indossare il dispositivo di protezione delle vie respiratorie: i bambini di età inferiore ai sei anni, le persone con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché le persone che devono comunicare con un disabile in modo da non poter far uso del dispositivo e i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva.
- Il biomedicale attira nuovi investimenti: il colosso romagnolo SACMI entra nel settore con una nuova società
- Planet Hero: a Cavezzo la scuola media si tinge di verde con i guardiani dell'ambiente
- Lavorare e assistere un familiare, nelle Terre d'Argine si studia un Patto territoriale per i caregiver
- Finale Emilia, dalle rotte delle armi alla cultura della pace: incontro con Linda Maggiori a Mani Tese
- L’affido familiare sale sul palco: al Cinema Teatro Italia di Soliera va in scena “La migliore versione di me” di e con Silvia Frasson
- Abbandonano i rifiuti organici per terra e Albareto si riempie di topi: partita la derattizzazione straordinaria
- Trasporto pubblico, Patto per il Nord: "Basta intervenire solo dopo i disagi, servono programmazione e monitoraggio costante"










































